Galletti, in questi anni al governo nessun condono

Lo scrive sul suo profilo twitter in seguito alle polemiche scoppiate per le dichiarazioni di Berlusconi

Redazione ANSA ROMA

"L'edilizia non si rilancia con condoni e sanatorie ma puntando su regole più semplici, sostenibilità e riqualificazione, efficienza e sicurezza. In questi anni al governo di condoni nemmeno l'ombra: un cambiamento politico e culturale che rivendico con orgoglio". Lo scrive sul suo profilo twitter il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti in seguito alle polemiche scoppiate per le dichiarazioni di Berlusconi che parla della necessità di cambiare le regole per l'edilizia. 

Legambiente, basta promesse per edifici abusivi
"Basta alla politica dei condoni e alle promesse per legittimare le costruzioni abusive. Il Paese ha bisogno di ben altro: di legalità e interventi seri di messa in sicurezza del territorio e di riqualificazione del patrimonio edilizio". Così Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente, commenta le parole di Silvio Berlusconi. "Non sono bastati gli scempi consumati finora, gli ecomostri che devastano il territorio, le vittime del dissesto idrogeologico alimentato anche dall'abusivismo edilizio, gli affari delle ecomafie - osserva Ciafani - ancora una volta in Italia si vogliono premiare i furbi e per raccogliere voti, in questa campagna elettorale, torna la promessa di un nuovo e scellerato condono edilizio, giustificando l'abusivismo di necessità. Una promessa, gravissima e irresponsabile, che non fa bene a nessuno". Invece "il Paese ha bisogno di ben altre cose: di messa in sicurezza dei territori, di legalità, di riqualificazione del patrimonio edilizio e di risanamento ambientale. Sono questi gli interventi e le sfide di cui si dovrebbe parlare e che dovrebbero essere al centro della prossima legislatura" cui chiediamo "una modifica normativa per far passare la competenza sugli abbattimenti dai Comuni allo Stato attraverso le prefetture. L'abbattimento delle costruzioni fuorilegge è la migliore cura preventiva contro il vecchio e nuovo abusivismo". Secondo le stime del Cresme Consulting - ricorda Legambiente - "nel 2016, tra nuove costruzioni e ampliamenti di edifici esistenti, gli abusi commessi sarebbero circa 17.000".

Muroni(LeU), promessa pericolosa,rischio per Italia
"Il nostro Piano verde per l'Italia non contempla la possibilità di un nuovo condono edilizio". Così la coordinatrice della campagna elettorale di Liberi e Uguali Rossella Muroni commenta le parole di Silvio Berlusconi. "Una promessa pericolosa per il nostro Paese, dove il rischio idrogeologico e quello sismico sono all'ordine del giorno - osserva Muroni - siamo il Paese che, anche con l'ultimo terremoto, ha pagato un prezzo altissimo proprio per questa ragione. Chi propone un condono non fa gli interessi degli italiani ma li mette a rischio". "L'abusivismo nel nostro Paese - conclude Muroni - non è un abusivismo di necessità e non è con l'abusivismo che si risolve il problema delle case e delle giovani generazioni. Invitare all'illegalità per raccogliere voti è un'operazione già vista e criminale. Bisogna, invece, affermare un principio di legalità e far ripartire le ruspe".
   

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