Nel 2016 più ambiente nei media per trivelle e terremoti

Osservatorio ecomedia, ancora poco interesse per ecoinnovazione

Redazione ANSA
Nel 2016 c'è stato un piccolo boom delle notizie dedicate all'ambiente sui tg nazionali, determinato dal referendum sulle trivelle e dai terremoti, mentre c'è ancora poca attenzione sulle innovazioni e sullo sviluppo sostenibile. Lo afferma il rapporto dell'osservatorio Ecomedia di Pentapolis Onlus presentato oggi a Roma.

Lo studio dell'Osservatorio di Pavia ha analizzato le notizie dei tg di prime time dei sette canali nazionali nei primi nove mesi del 2016, per un totale di 35.278 notizie, di cui 2.702 dedicate a temi ambientali (7% contro il 3% nel 2015). Il 48% delle notizie ambientali riguardavano calamità naturali, con forte preponderanza dei sismo, poi le best practices e il meteo (17%), mentre per il 13% riguardavano il degrado e inciviltà.

"Rileviamo una presenza bassa e discontinua dell'ambiente nel sistema mediatico - ha commentato Massimiliano Pontillo, presidente di Pentapolis Onlus - e poca pressione della stampa produce disinteresse della politica. Registriamo poi denunce su danni da inquinamento ma poca attenzione sulle Ecoinnovazioni, che sono tante e vantaggiose per l'economia".

Simile la copertura della carta stampata, ha rilevato un'altra parte dello studio su 1760 notizie delle principali testate italiane. Le notizie economiche sui temi ambientali sono aumentate (18% rispetto al 9% del 2014), così come quelle su temi tecnologici e di sviluppo (16% rispetto al 14% del 2014).

Anche in questo caso è minore l'interesse il settore delle energie sostenibili (5% rispetto al 7% del 2014).

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