Glifosato, ong chiedono a Ue di non rinnovare autorizzazione

"Ministri italiani si pronuncino contro"

Redazione ANSA ROMA

ROMA - "Siamo a dir poco indignati, quanto sconcertati, per questa proposta della Commissione Europea che intende rinnovare l'autorizzazione all'uso del glifosato dopo la presentazione di oltre 1.300.000 firme da parte di cittadini europei, una decisione che rischia di screditare ulteriormente le Istituzioni europee". Lo dichiara Mariagrazia Mammuccini, portavoce della Coalizione #StopGlifosato, che riunisce 45 Associazioni italiane non governative, ambientaliste, dell'agricoltura biologica e della società civile.

Verrà discussa domani e dopodomani dai rappresentanti dei Paesi membri a Bruxelles - durante la riunione del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi (PAFF) - la nuova proposta della Commissione europea sul rinnovo per ulteriori 10 anni del glifosato, l'erbicida più utilizzato a livello europeo. La decisione finale dovrà essere presa entro il dicembre del 2017.

"Chiediamo ai Ministri Martina, Galletti e Lorenzin, a nome del Governo italiano, di esprimersi contro la proposta della Commissione Europea pro glifosato - continua la portavoce della Coalizione italiana -, non solo per salvare la salute dei cittadini europei e dell'ambiente, ma la stessa credibilità dell'Unione Europea. Per questo abbiamo inviato oggi una lettera ai tre Ministri italiani, chiedendo un impegno del nostro Governo contro il rinnovo dell'autorizzazione all'uso di questo pericoloso diserbante".

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