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Indonesia: incendi hanno esposto 69mln persone a fumo killer

Esperti, nel 2015 fino a 17mila decessi,deforestazione tra cause

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 16 NOV - Gli incendi che un anno fa hanno devastato l'Indonesia e il Borneo hanno esposto 69 milioni di persone a un pericoloso inquinamento dell'aria e sono direttamente responsabili di migliaia di morti premature. È quanto sostiene uno studio internazionale guidato dalla Newcastle University e pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

Le fiamme che tra l'estate e l'autunno scorsi hanno avvolto foreste e torbiere dell'Asia equatoriale hanno esposto a "fumi killer" oltre un quarto degli abitanti di Indonesia, Malesia e Singapore. Le morti premature direttamente imputabili all'aria inquinata, scrivono gli esperti, si attestano tra le 6.150 e le 17.270. In altri termini si è registrato un decesso ogni 6mila persone esposte. Nei due mesi di roghi, il livello di polveri sottili ha raggiunto picchi di oltre dieci volte superiori al limite massimo fissato dall'Organizzazione mondiale della sanità.

"Gli incendi del 2015, i peggiori mai visti negli ultimi due decenni, sono il risultato del cambiamento climatico, del cambio d'uso dei terreni e della deforestazione", dicono i ricercatori, secondo cui "le condizioni di estrema siccità di questa regione significano che tali incendi potrebbero diventare più frequenti in futuro, a meno che non vengano intraprese azioni per prevenirli". (ANSA).

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