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Erosione bianche scogliere GB decuplicata in ultimi 150 anni

Ricerca, a causa riscaldamento globale e malagestione spiagge

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 8 NOV - Le bianche scogliere di Dover negli ultimi 150 anni si stanno erodendo a una velocità dieci volte superiore a quella dei millenni precedenti. Un fenomeno dovuto alle mareggiate più forti, causate dal riscaldamento globale, e alla gestione sbagliata delle spiagge da parte dell'uomo. Lo sostiene una ricerca dell'Università di Glasgow, citata dal quotidiano Guardian.

I ricercatori hanno preso in esame le scogliere dell'East Sussex, da Beachy Head a Seaford Head, e hanno scoperto che il tasso di erosione negli ultimi 7.000 anni è stato dai 2 ai 6 centimetri all'anno. Negli ultimi 150 anni l'erosione però si è accelerata, dai 22 ai 32 centimetri all'anno.

Le ragioni di questa accelerazione secondo gli studiosi sono tre. In primo luogo l'innalzamento del livello del mare e la maggiore violenza delle tempeste e delle mareggiate, causata dal riscaldamento globale.

Quindi la protezione di alcune spiagge con barriere artificiali, che ha spostato le correnti verso altre spiagge, aumentando l'erosione di queste. Venendo a mancare la striscia di sabbia davanti alla scogliera, quest'ultima è esposta direttamente all'azione distruttiva delle onde.

Un effetto simile è stato provocato dall'estrazione dalle spiagge di sabbia e pietre per l'industria edile, andata avanti fino a poco tempo fa. (ANSA).

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