I panda sono in aumento, ma perdono la 'casa'

Studio, l'habitat si riduce e diventa frammentato

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 25 SET - Proprio ora che i panda cominciano ad aumentare, il loro spazio vitale comincia a scarseggiare.

Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Ecology and Evolution, l'habitat dell'animale simbolo della Cina negli ultimi decenni si è sempre più ridotto e frammentato.

Sfruttando moderne tecnologie geospaziali, ricercatori cinesi e statunitensi hanno mappato gli usi del suolo e lo sviluppo delle infrastrutture nelle zone di riferimento per l'habitat dei panda. Dall'analisi è emerso che questo territorio oggi si estende per un'area minore e più frammentata rispetto a quando, nel 1988, la specie fu inserita tra quelle a rischio scomparsa dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn).

I risultati ottenuti, spiegano gli scienziati, sono utili, perché potrebbero migliorare proprio le valutazioni sul rischio di estinzione della specie. Un anno fa lo Iucn rivide lo status del panda gigante classificandolo non più come "in pericolo" di estinzione, ma "vulnerabile", un gradino più in basso nella scala verso la scomparsa.

Questa valutazione, spiega Stuart L. Pimm, della Duke University, "si basò sui numeri in aumento della popolazione dei panda, che sicuramente sono un segnale incoraggiante". Tuttavia, prosegue, "pure l'estensione e i collegamenti dell'habitat di una specie sono un fattore determinante del rischio estinzione".

I cambiamenti rilevati sono complessi, spiegano i ricercatori. L'habitat si è ristretto del 5% tra il 1976 e il 2011, ma da allora sta tornando a crescere. La grandezza media delle zone di habitat è diminuita del 23% nello stesso periodo, aumentando solo di pochissimo da allora.

Tra le soluzioni più importanti, per evitare che i panda tornino in declino, gli esperti suggeriscono la creazione di "corridoi" protetti attraverso i quali gli esemplari si possano spostare ed evitino di isolarsi in popolazioni sempre più piccole. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE: