Primo circo d'Italia senza animali a rischio chiusura

In ginocchio per tromba d'aria, 'speriamo in invito da Comuni'

Redazione ANSA AOSTA

AOSTA - Il circo Peppino Medini - "il primo d'Italia senza gli animali", ricorda il direttore, Fabrizio Medini - rischia la chiusura dopo essere stato messo in ginocchio da un'inattesa tromba d'aria, che domenica ha investito il paese di Brusson. "Stiamo raccogliendo tutti i pezzi - spiega Medini -, non abbiamo più luce, più impianti di musica, più niente di niente. Neanche un posto dove far dormire i figli, gli artisti. Il tendone è a pezzi, da buttar via. Due roulotte sono state demolite dal vento". La rinuncia agli animali "è stata molto coraggiosa, ma adesso non abbiamo più la forza di rimetterci in piedi, siamo l'unico circo che c'è e rischiamo di sparire". Quindi "se i Comuni vogliono darci una mano, per realizzare qualcosa, abbiamo l'estate davanti...". Il piccolo circo vanta importanti partecipazioni, dal talent 'Tú sí que vales' al film 'Prima di lunedì', con Vincenzo Salemme e Sandra Milo. Poi "avremmo dovuto esibirci in America per Tú sí que vales e a Dubai, ma ora non riusciamo a far fronte a niente".

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