Giornata Ambiente: Wwf, estinzione di massa causata da uomo

"Dal 1970 perso il 58% della fauna dei vertebrati"

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 5 GIU - "Siamo di fronte alla sesta estinzione di massa, la prima estinzione di massa nella storia della Terra causata da una singola specie, l'uomo, di cui le cause principali sono le grandi modificazioni globali che stiamo causando al pianeta, in primis i cambiamenti climatici in atto, la frammentazione e la distruzione degli habitat e l'esponenziale aumento del bracconaggio e dei crimini di natura.

In pochi anni abbiamo perso un patrimonio unico di specie, di popolazioni, di diversità". Lo scrive in una nota il WWF Italia, in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente.

Secondo il WWF, "solo dal 1970 al 2012 abbiamo perso il 58% della ricchezza della vita sulla Terra per quanto riguarda la fauna dei Vertebrati. Alcuni di questi animali come il Lupo della Tasmania, lo Stambecco dei Pirenei, la Tigre del Caspio, il Rinoceronte nero dell'Africa occidentale, il Leopardo di Zanzibar, sono scomparsi recentemente, altri rischiano di scomparire in una manciata di anni".

"In poco più di 10 anni è scomparso in Africa quasi il 70% degli elefanti di foresta - prosegue il WWF -. Solo nel Mediterraneo più del 50% degli squali sono a rischio estinzione, per non parlare di specie simboliche come la Vaquita, una piccola focena del Messico, di cui restano non più di 30 esemplari o la Balena franca Nord Atlantica, vicinissima all'estinzione e di cui sopravvivono non più di 350 individui nell'Atlantico settentrionale. Per non parlare dell'Orso marsicano, sui nostri Appennini (non ne sopravvivono più di 50), del Leopardo dell'Amur, straordinario felino confinato nelle foreste tra Cina e Russia, degli ultimi 40 Rinoceronti di Giava o dei Gorilla di Cross River che stiamo cancellando dalle foreste del Bacino del Congo".

"L'estinzione di animali unici - conclude il WWF - sottolinea in modo drammatico l'incapacità del genere umano di intervenire con determinazione su emergenze planetarie paradossalmente da noi stesse scatenate, quali quella dei cambiamenti climatici in atto". (ANSA).

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