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Parte progetto per difendere i nidi delle tartarughe

Stazione Dohrn in campo nel Cilento con volontari Sea Shepherd

Redazione ANSA

Parte dal Centro Ricerche Tartarughe Marine la "Campagna Jairo-Mediterraneo" per il monitoraggio e la tutela dei nidi delle tartarughe sulle spiagge del Cilento. La cooperazione tra la Stazione Zoologica "Anton Dohrn" di Napoli e Sea Shepherd Italia permetterà di unire le competenze scientifiche per lo studio e la conservazione delle tartarughe marine dell'ente di ricerca partenopeo. Al lancio della campagna, presente Peter Hammarstedt, capitano della nave Bob Barker e direttore delle operazioni navali di Sea Shepherd.

I volontari di Sea Shepherd effettueranno un'azione di intensa perlustrazione delle coste dove, nel corso di pochi anni, si è registrato un aumento delle nidificazioni di tartaruga marina (da un nido ogni tre anni si è giunti a dieci nidi in una sola stagione). La campagna ha il compito di individuare tutti i tentativi di nidificazione che avverranno nell'area monitorata. Ogni segnalazione sarà trasferita alla stazione zoologica che, essendo l'unico ente in Campania autorizzato ad effettuare interventi di cura dei nidi ai fini scientifici e conservazionistici, invierà i propri specialisti per mettere in atto tutte le misure necessarie per lo studio e la protezione del sito di rinvenimento.

I dati raccolti in questi ultimi anni dimostrano che in assenza di un pattugliamento delle coste molti nidi sono individuati solamente al momento della schiusa. Prive dell'adeguata protezione le uova sono esposte a notevoli rischi, dovuti principalmente all'intensa presenza di turisti dell'area, che possono provocare una mortalità anche superiore al 60%.

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