Veterinari condannati a Brescia, Ordine apre procedimento

Accusati di falso, maltrattamenti di animali e minacce a collega

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 6 APR - L'Ordine dei Veterinari di Brescia ha avviato un procedimento disciplinare contro due veterinari, condannati per reati compiuti nel macello Italcarni di Ghedi e in un allevamento di cani a Isorella. Lo ha reso noto lo stesso Ordine alla ong animalista Lav (Lega anti vivisezione). Il provvedimento può portare a sanzioni che vanno dal richiamo alla sospensione, fino alla radiazione per i casi più gravi.

"Il procedimento disciplinare - spiega la Lav in un comunicato - dovrà appurare se i due Veterinari, sulla base delle sentenze del Tribunale, sono "colpevoli di abusi nell'esercizio della professione" e se "con la loro condotta hanno compromesso gravemente la loro reputazione e la dignità della classe sanitaria".

Il 13 febbraio scorso il Tribunale di Brescia ha condannato uno dei due medici veterinari a un anno e sei mesi e l'altro a due anni. I sanitari sono accusati entrambi di aver attestato controlli sanitari sugli animali mai fatti. Uno di loro è stato condannato per aver minacciato una collega dell'Asl di Brescia che doveva fare un controllo sul macello, l'altro per aver maltrattato gli animali. (ANSA).

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