Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Terremoto: Anbi, nessun problema alle dighe nelle Marche

Controllo Consorzi bonifica è costante

Redazione ANSA

Le dighe delle Marche sembrano reggere la prova del terremoto.

"Nessuna anomalia si registra agli sbarramenti di Gerosa, San Ruffino, Castreccioni‎ di Cingoli, Rio Canale e Mercatale", è questo l'esito del monitoraggio sulle dighe di competenza da parte del Consorzio di bonifica delle Marche, a seguito delle nuove scosse di terremoto che stanno colpendo il territorio.

"Nell'esprimere la nostra solidarietà alle popolazioni colpite da un sisma, vogliamo rassicurare sul costante controllo in essere - sottolinea Francesco Vincenzi, presidente dell'Anbi (Associazione Nazionale dei Consorzi Gestione e Tutela del Territorio ed Acque Irrigue - da parte dei Consorzi di bonifica nelle zone terremotate, perché l'aumento del rischio idrogeologico è una delle complicanze complementari ad un sisma come l'analogo dramma patito dall'Emilia Romagna sta a dimostrare". "Allora come adesso - conclude Massimo Gargano, Direttore Generale Anbi - l'esperienza dei Consorzi di bonifica è al servizio della autorità preposte per evitare ulteriori, pesanti conseguenze ad un territorio già drammaticamente colpito. Eventuali anomalie saranno tempestivamente comunicate al Servizio Dighe di Perugia".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA