Ecco la nuovissima Luna Rossa

36 America's Cup

Responsabilità editoriale Saily.it

E' la seconda generazione della nuova classe volante AC75. A prima vista cambia poco dalla prima, alla quale somiglia moltissimo. Ma le novità sono tante, e la maggior parte nascoste... Ora inizia la fase decisiva. Dal 17 dicembre prime regate warm-up, a gennaio 2021 la Prada Cup

 

di Fabio Colivicchi

Auckland, 20 ottobre - Un varo sobrio, quasi spartano, senza fronzoli, senza musiche, senza effetti speciali, persino senza Patrizio Bertelli. La preghiera del prete neozelandese, la frase della madrina (eccezionalmente la moglie del Comandante Max Sirena, Tatiana, che la microscopica diretta Instagram ci fa scambiare con Miuccia Prada) "Io ti battezzo Luna Rossa!", la bottiglia (a mano, non come va di moda tra gli altri AC75 con il martinetto meccanico) che inequivocabilmente (non come la madrina di Britannia che non riusciva a spruzzare la prua della barca) si rompe al primo colpo, qualche applauso e qualche tromba.

Poi la barca va in acqua. Vari in tempi di Covid. Vari che guardano al futuro, a un mito irraggiungibile (per quanto ancora?) chiamato America's Cup. Un varo "senza". Ma anche "con" la nuovissima Luna Rossa AC75, settima barca della classe a toccare l'acqua, terza della seconda generazione. Il fatto però, la notizia, è che questa non è una Luna diversa dalla precedente. E' una Luna nuova, ma che sembra rinascere, come il satellite terrestre, dalla sua precedente immagine. 

Luna Rossa 2 è infatti incredibilmente simile a Luna Rossa 1. Quando fu varata a Cagliari, alla vigilia filtravano le attese e le anticipazioni: "vi sorprenderà". E in effetti fece scalpore, quella chiglia così pronunciata. Poi le linee, slanciate, aggraziate, senza forzature estremizzanti. Non la prua tonda del suppostone USA, non l'obbrobrio della prima Britannia. Volava ma era una bella Luna, come le vecchie care barche a vela. La seconda Luna AC75 segue quel solco. E' sempre slanciata (persino un po' di più), il pozzetto soprattutto rende l'idea di un dragster da corsa, con lo spirito di una spider, ma prua e chiglia sono quasi una fotocopia della sorella. Buon segno. Una conferma. C'è chi vira per cercare altri venti. E c'è chi sta sulla rotta evidentemente giusta.

Nelle prossime ore approfondiremo e scenderemo nei dettagli, vedremo anche altre e più esplicative immagini, vedremo video. Ma intanto registriamo la notizia. La storia dei secondi vari sta decendo cose: 1) American Magic ha cambiato molto; 2) Ineos UK ha cambiato tutto; 3) Luna Rossa ha cambiato pochissimo. Resta da vedere il 4) Emirates Team New Zealand, così il quadro sarà completo, e tra qualche giorno vedremo tutti e quattro gli AC75 sfrecciare in allenamento nell'Hauraki. E cercheremo di capirci qualcosa di più. Per adesso accontentiamoci di sognare.

 

PREVIEW DEL VARO - Gli americani del New York YC hanno in acqua il loro Patriot, ben diverso dal primo Defiant. Gli inglesi del Royal Yacht Squadron hanno da poco varato il secondo Britannia, che sconfessa gli errori del primo e va su una strada opposta. Stasera vedremo la seconda barca del challenger of record Luna Rossa, Circolo della Vela Sicilia, e tra pochi giorni anche l'erede di Te Aihe, il delfino kiwi del defender Emirates Team New Zealand per il RNZYS. 

C'è attesa per vedere com'è la nuova Luna, l'ultima Luna Rossa che sorge dall'altra parte del mondo e porta con se speranze di ogni tipo: di veder navigare barche spinte dal vento a velocità da motoscafi, di riportare la vela italiana alla finale di Coppa America, di segnare una strada per il futuro. Troppo per una barca? Di questi tempi no: serve anche questo, e Luna Rossa per storia, spirito, persone, visionarietà, ha tutte le carte per dare risposte.

LA LETTERA DI ETTORRE (FIV) A RANDAZZO (CVS) - Il presidente della FIV ha scritto al suo omologo dell'affiliato Circolo della Vela Sicilia - Oggi è prevista un’altra tappa di avvicinamento ai prossimi impegni di America’s Cup che vedranno Luna Rossa Prada Pirelli impegnata in Nuova Zelanda. Soprattutto in un momento in cui la pandemia ci obbliga a rimodulare le priorità nelle nostre vite, chiamandoci a vivere nel rispetto reciproco le indicazioni sanitarie, lo sport riveste ancor di più una funzione aggregante – nonostante la distanza fisica – per sentirsi un popolo unito alla caccia del sogno della Coppa. A nome di tutta le Federazione Italiana Vela voglio far arrivare all’equipaggio impegnato in questa delicata missione che simbolicamente inizia oggi con il varo della barca, tutto il sostegno dell’Italia che sono certo sarà rappresentata in maniera straordinaria. Forza Luna Rossa Prada Pirelli, buon vento!

LUNA NUOVA O SOLO PERFEZIONATA? - I primi due sfidanti con le seconde barche hanno cambiato molto: cosa farà Luna Rossa? I rumors di questi mesi di allenamenti e scarne informazioni sulla prima generazione di AC75, ci hanno detto che la barca della sfida italiana era tra le più veloci. S'è sentita in giro una certa soddisfazione sulle prestazioni, gli spunti, la manovrabilità. Poi ci sono stati un paiondi incidenti di percorso, il disalberamento e lo sradicamento dello strallo e di un pezzo della prua. Giorni di cantiere prima dell'ultima sessione in mare e poi l'impacchettamento e la partenza per la Nuova Zelanda, ultimo team ad arrivare downunder.

Nel frattempo da Persico nasceva la seconda Luna Rossa AC75, la decima barca a vela destinata all'America's Cup con questo nome che nel frattempo è diventato un brand capace di unire, emozionare, ispirare migliaia di persone. Come sarà la barca della sfida finale? Si è detto che nelzelandesi e italiani erano avanti con il progetto e con le barche. Ora che i due sfidanti si sono (teoricamente e almeno in parte) riavvicinati, quale sarà la mossa di chi è (sempre teoricamente) davanti?

Vedremo una Luna Rossa 2 simile alla prima, con qualche miglioramento nei dettagli, qualche estremizzazione nei concetti che si sono dimostrati validi (per esempio la chiglia), e correzioni per ciò che è parso debole (alcuni elementi del rig), oltre alla revisione del lay out del pozzetto dove lavorano i velisti? Stesso colore, stessa livrea generale, insomma una Luna Rossa 2.0? Oppure a sorpresa vedremo una Luna nuovissima e diversa?

LA DIRETTA INSTAGRAM - Il varo sarà in diretta Instagram, come i tempi impongono, dalla base italiana di Auckland, a partire dalle 23:15 di oggi (le 10:15 in Nuova Zelanda), sulle pagine social della sfida (78mila follower): https://www.instagram.com/lunarossachallenge/. Su Saily potrete seguire una sorta di diretta a colpi di post, e quindi i primi commenti a caldo, anche su questa pagina. Poi verrà il tempo degli approfondimenti. Per adesso, buongiorno Luna Rossa!

Responsabilità editoriale di Saily.it