Ocean Globe Race: voglia di un giro

Giro del mondo vintage 2023

Responsabilità editoriale Saily.it

E STAVOLTA CI SONO ANCHE BARCHE ITALIANE… - Don McIntyre presenta la sua seconda creatura: 50 anni dopo la prima Whitbread Race del 1973, con lo stesso spirito, la Ocean Globe Race! Iscritti già 23 team, con due italiani (per ora). C’è anche la figlia di Tabarly con il glorioso Pen Duick IV

 

C'è una voglia pazza di girare il mondo a vela. Meglio se con barche vecchie si, ma già pronte, affidabili, senza follie tecnologiche (e di budget). Mentre sono disponibili solo 34 posti per la Ocean Globe Race e a quanto pare già 25 barche provenienti da 14 paesi diversi sono iscritte, si è svolta la prima conferenza stampa di presentazione di questa nuova regata in equipaggio intorno al mondo che prevede tre categorie dai nomi evocativi (Sayula Class, Adventure Class e Flyer Class).

L'Ocean Globe Race (OGR) 2023 è una regata intorno al mondo vintage, o retrò fate voi, in equipaggio, creata come tributo e per celebrare il 50° anniversario della prima Whitbread Race del 1973, e ispirata alla Golden Globe Race del 1968, la prima corsa in solitario non-stop intorno al mondo, non a caso le due regate hanno lo stesso ideatore, Don McIntyre.

La OGR partirà dall'Europa il 10 settembre 2023, le 27.000 miglia intorno al mondo saranno percorse in quattro tappe con stopover in Sud Africa, Australia e Sud America prima di tornare in Europa. Le barche a vela ammesse a gareggiare sono simili a quelle usate nell'edizione 1973 e la navigazione deve essere fatta senza elettronica, usando il sestante, guidati dal sole e dalle stelle, utilizzando mappe cartacee e magari ascoltando musica solo su audiocassette!

Il puntosulla regata e sugli iscritti, il Direttore di Regata, le ultime novità, sono state annunciate pochi giorni fa in conferenza stampa, con l’organizzatore e fondatore della gara Don McIntyre, che è anche il papà della Golden Globe Race (il giro vintage in solitario) vinta da Jean -Luc Van den Heede nel 2019.

La Francia, patria dei maggiori eventi velici, fornisce il contingente più numeroso per l'edizione inaugurale dell'OGR, proprio come fece 50 anni fa con il 30% della flotta nell'originale Whitbread Round the World Race. Tra questi anche personaggi eccellenti, stregati dal richiamo di una impresa che vale una vita. Qualche esempio.

Il proprietario del cantiere high-tech Multiplast, Dominique Dubois si prenderà una pausa dalla costruzione degli IMOCA più veloci e farà il giro a bordo del suo Swan 651 "Futuro" con un equipaggio di familiari e amici.

Il vincitore della OSTAR Lionel Reignier e Pierre-Yves Cavan sono recentemente arrivati ​​a Les Sables d’Olonne (LSO) da Ushuaia a bordo di uno yacht leggendario, l'ex vincitore di Whitbread 85-86 "L'Esprit d'Équipe", per lanciare la loro campagna.

Arnaud Lizop, membro dell’equipaggio di Eric Tabarly su Pen Duick nel 1973, gareggerà a bordo del suo S&S 55 Nakamal contro altri due Swan 55, la britannica Ariana e Galiana di Tapio Lehtinen. Jean Christophe Petit, due volte partecipante in solitario alla Transquadra, sta conducendo una campagna con equipaggio completo da Barcellona, ​​in Spagna, con Armancio Macia

TABARLY UGUALE OCEANO - Marie Tabarly ha annunciato l'ingresso del mitico Pen Duick VI; e un’altra leggenda del Vendée Globe, Jean le Cam, ha fornito il suo Swan 59 al Mad Atao/Yes We Cam Team di François Abiven.

Marie Tabarly: "Pen Duick VI compirà 50 anni quest'anno, avevo un programma intorno al mondo con il mio progetto Elemen'Terre che è stato cancellato dal Covid e stavo cercando qualcosa di grande per celebrare l'anniversario della barca." ha dichiarato Marie Tabarly, "Pen Duick non può mancare a una grande regata intorno al mondo come l'OGR, abbiamo un team di 12 persone, la barca è in buona forma per la sua età, e dopo un rimontaggio del rig sarà pronta per partire!"

Oltre a L'Esprit d'Équipe e Pen Duick VI, ci saranno diverse ex glorie Whitbread che prenderanno parte all'OGR 2023 inaugurale, tra cui Farr 60 Maiden di Tracy Edwards, lo Swan 65 italiano Translated 9 ex-che è l’ADC Accutrac di Marco Trombetti che ebbe Clare Francis quale prima donna skipper, il norvegese Swan 651 Second Wind, ex Fazer Finland, e la guest star Evrika, l'ex Swan 65 dei Pink Floyd Nick Wright.

Translated ha recentemente annunciato il via alla selezione dell’equiupaggio: “Siamo felici di entrare nel vivo del progetto cominciando a costruire l’equipaggio che ci rappresenterà in questa memorabile impresa - afferma Marco Trombetti CEO di Translated - siamo alla ricerca di due professionisti che vogliano cogliere l’eccezionale opportunità di navigare intorno al mondo e anche di quegli amatori coraggiosi, appassionati e sognatori che desiderino far parte della crew”.

Translated è un marchio digitale in forte sviluppo, e non a caso l’azienda romana con importanti partnership negli USA, vuole portare a bordo del suo iconico Swan 65 una rappresentanza del mondo delle traduzioni (manager della localizzazione, esperti di comunicazione globale, traduttori, linguisti) e rispecchiare nella composizione stessa dell’equipaggio, l’ambiente, lo spirito e la filosofia di chi da decenni si applica per costruire ponti tra le culture ed abbattere le barriere linguistiche.

Oltre a Translated, un altro Swan 65 italiano sta preparando la OGR e ha inviato la preiscrizione: si tratta di Kanenas, di Guido Del Gizzo imprenditore maremmano, che sta mettendo in piedi un programma di avvicinamento e formazione dell’equipaggio che dovrebbe ruotare intorno a Andrea Henriquet e altri nomi importanti. Nelle prossime settimane se ne saprà di più.

Fa riflettere il fatto che se l’Italia non riesce a iscrivere un team a The Ocean Race, la regata intorno al mondo in equipaggio, sembra più pronta ad aderire alla filosofia della OGR: certo meno budget, meno sport estremo, e sempre tanta avventura. L’oceano puo’ essere di vertice, d’elite, oppure “per tutti”. Pochi altri sport hanno questa possibilità.

Ora che avremo sicuramente più di una barca al giro del mondo “Golden”, sarà opportuno coordinare al meglio il racconto, la comunicazione, la condivisione di queste imprese, senza disperdere le energie, anzi creando una rete per far arrivare meglio lo storytelling di una avventura indimenticabile.

Del resto lo spirito Whitbread della OGR è più importante delle barche: armatori che portano il proprio yacht in giro per il mondo con un equipaggio di amici, familiari e giovani aspiranti velisti, lontano dallo sport super professionale che è diventato oggi, è la forza e la unicità del progetto.

“I retroscena della nostra crescente lista di partecipanti sono davvero sorprendenti e dare il benvenuto a Marie Tabarly alle OGR e sentire la sua passione e il suo atteggiamento vincente è davvero impressionante”. ha affermato Don McIntyre, fondatore di OGR e presidente di gara. "La conferenza è stata una giornata entusiasmante per tirare finalmente le OGR da sotto la nuvola COVID e dare un volto al sogno di così tanti e dare il benvenuto a Nick Bice nel nostro team in crescita!"

CHI E’ IL DIRETTORE DI GARA ANNUNCIATO - Il direttore di gara dell'OGR, Nick Bice, originario dell'Australia meridionale, ha realizzato ben 5 campagne di Volvo Ocean Race, come costruttore di barche, velista, shore team e, infine, a capo del cantiere navale VOR, sa sicuramente come organizzare una regata in tutto il mondo. Nick gareggia anche nei campionati ironman e porterà ancora più energia al team composto da Don McIntyre (Fondatore e Presidente), Melissa Payne (CEO Media), Sebastien Delasnerie (Joint Media Director), Aida Valceanu (Pubbliche Relazioni ed Eventi) e Jane Zhou (Finanza e amministrazione).

Con 14 nazioni rappresentate, la classe Adventure chiusa, la classe Sayula praticamente riempita e due iscrizioni rimaste nella classe Flyer, la Ocean Globe Race è sulla buona strada per essere il più grande evento con equipaggio intorno al mondo ... dal 1973 Whitbread!

OCEAN GLOBE RACE - L'Ocean Globe Race (OGR) è una regata retrò con equipaggio completo nello spirito della Whitbread Round the World Race del 1973 per celebrare il 50° anniversario dell'evento originale. Iniziato in Europa nel settembre 2023, l'OGR è uno sprint di 27.000 miglia intorno al globo diviso in quattro tappe, che tocca l'Oceano Australe e i tre grandi promontori. Gli scali includeranno Sud Africa, Australia o Nuova Zelanda e Sud America, prima di tornare in Europa nell'aprile 2024. La gara avrà otto iscrizioni in ciascuna delle quattro classi (Adventure, Sayula, Flyer e CLASSIC) e due inviti discrezionali per un totale di 34 iscrizioni, rendendo l'OGR forse la più grande corsa del mondo con equipaggio completo degli ultimi 29 anni.

www.oceangloberace.com

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