Gaeta, Tricolori Altura: va in scena l'Assoluto

DAL 26 AL 29 AGOSTO A GAETA ITALIANI ASSOLUTI VELA D'ALTURA

Responsabilità editoriale Saily.it

57 BARCHE, DEFENDER COL TITOLO IN TASCA, EX IRIDATI, QUALCHE STRANIERO: CI SONO TUTTI - La prima delle Regate FIV di settembre al via nel Golfo di Gaeta per assegnare gli scudetti altomare. Campionato blindato, mascherinato, distanziato: tutte le iniziative e le soluzioni per garantire la sicurezza sanitaria. Per la prima volta l'apertura di una regata avviene sulle barche in banchina: il benvenuto offerto agli equipaggi a bordo con i saluti via radio sul Canale 74 - COME SEGUIRE LE REGATE - DAILY VIDEO

 

Ci sono tutti, mascherine e gel, distanziati a terra, travolti dalla passione delle regate d'altura in mare, scatenati tra le boe in un golfo che tra le altre cose ha dato i natali alla prima sfida italiana di Coppa America, visto che qui si allenavano gli uomini di Azzurra, Cino Ricci e Mauro Pelaschier, all'inizio usando la lepre acquistata negli USA. C'è semrpe vento e azzurro dappertutto. Un comunicato della base nautica ha persino avvertito: le previsioni dicono alta pressione, ma sappiate che qui nel golfo anche con bel tempo possono scatenarsi in pochi minuti delle micro-tempeste dal primo quadrante, in quel caso non si ormeggia alla banchina finchè non passa il fortunale...

La vela d'altura, che a qualcuno sembrerà (e in parte resta) incomprensibile, con quei calcoli sui tempi compensati, i rating, i distacchi veri e quelli corretti, le barche da crociera svuotate per correre, i professionisti a bordo che si pagano (anche) in secondi preziosi, è un mondo di passioni sconfinate e un segmento economico importante del movimento velico nazionale. Così anche a Gaeta, per questo Italiano rubato al Covid, è rappresentata la cantieristica, italiana (comunque tra le prime al mondo) e internazionale. Dopo i 9 First Beneteau (non a caso il primo cantiere al mondo), i cantieri più presenti a Gaeta sono gli italianissimi Grand Soleil (7 barche), Italia Yachts (5) e Nautor's Swan (finlandese a capitali e management italiani). Per non parlare di progettisti (gli italiani sono contesi dai maggiori cantieri nel mondo), velerie, attrezzature, e naturalmente i campioni della vela, timonieri, tattici, tailer. Ecco cosa significa dire che a Gaeta "ci sono tutti". Anche noi.

(Federvela) Il Campionato Italiano Assoluto della vela d'Altura 2020 si è aperto oggi 25 agosto a Gaeta, con una "cerimonia" di benvenuto molto marinara e nel pieno rispetto dei necessari protocolli sanitari. I 57 equipaggi iscritti (per un totale di oltre 600 velisti), provenienti da tutta Italia, sono stati omaggiati ciascuno a bordo della propria barca di un kit di benvenuto, mentre i messaggi di saluto di organizzatori e istituzioni sono arrivati dalle radio di bordo sul Canale 74.

Da mercoledi 26 a sabato 29 il Golfo di Gaeta sarà lo scenario delle regate: il Campionato Italiano è il clou della stagione e assegna gli "scudetti" della vela d'Altura. La voglia di regatare è tanta e lo dimostra la presenza di quasi sessanta yacht che rappresentano il meglio di una specialità velica nella quale l'Italia è considerata tra i riferimenti internazionali.

Sono 29 barche del Gruppo A, le più grandi tra 11 e 15 metri circa di lunghezza: 12 per la categoria Regata, le restanti 17 per quella Crociera, entrambe le quali assegnano i relativi titoli tricolore. Il Gruppo B (tra 7 e 10 metri circa) vede al via 28 yacht, 6 dei quali per la categoria Regata e 22 Crociera.

Tra gli iscritti da segnalare la presenza di tre "defender", vincitori dei titoli di categoria nel 2019: il Grand Soleil 43B Blue Sky di Claudio Terrieri (CV Ravennate); il Vismara 34 Vlag di Luca Baldino (YC Gaeta), che da velista locale è anche partner dell'evento con i vini della sua cantina Santi Quaranta; e il Mylius 14E55 Milù III di Andrea Pietrolucci (CV Fiumicino).

Si annunciano interessanti i duelli tra i due yacht più grandi, i TP52 Macchia Mediterranea di Giampero Russo (RYCC Savoia) con a bordo Francesco De Vita e Paolo Scutellaro, e Air is Blue di Roberto Monti (LNI Milano).

Nel Gruppo B sarà tutta da seguire la regata tra tre gemelli Italia Yachts 11.98: gli estoni di Sugar 3 di Ott Kikkas, che avranno però un equipaggio con tanti assi italiani, come Matteo Polli, Matteo Ivaldi e Paolo Montefusco; gli italianissimi di Scugnizza di Vincenzo De Blasio (CC Napoli), con a bordo Daniele De Tullio e Andrea Ballico, e infine Guardamago II di Massimo Piparo (CN Capodimonte, Bolsena).

Da seguire anche il confronto a distanza tra imbarcazioni dei Gruppi Sportivi militari: il Vismara 46 Aeronautica Militare Duende, con a bordo tra gli altri Giancarlo Simeoli, Francesco Cruciani e Niccolò Bertola, e i due First 36.7 della Marina Militare, Cygnus e Deneb, il primo dei quali avrà a bordo anche il navigatore oceanico Andrea Pendibene.

Tra gli altri protagonisti annunciati delle regate di Gaeta il plurivittorioso Swan 42 Be Wild di Renzo Grottesi con Gigi Masturzo, l'X35 Excalibur del Presidente UVAI Fabrizio Gagliardi, e per citare solo alcuni nomi: Gianfranco Noè su Morgan, Enrico Zennaro su Mela, l'ex olimpico Lorenzo Bodini su Sarchiapone, Tiziano Nava su Canopo, Alberto Leghissa e Giovanni Cassinari su Selene, un altro ex olimpico, Emanuele Vaccari, su Nautilus.

L'apparato di sicurezza sanitaria intorno al campionato ha previsto le iscrizioni online e la gestione di risultati, comunicati della Giuria, proteste, stazze, tramite una app.

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LE DICHIARAZIONI

COSMO MITRANO, SINDACO DI GAETA: Benvenuti e grazie per aver scelto la nostra città per un evento di così grande importanza. Vi assicuro che in questo periodo caratterizzato dalla pandemia, è stato notevole lo sforzo organizzativo per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e il regolare svolgimento della manifestazione. Consentitemi un ringraziamento a tutti i nostri concittadini che si sono adoperati in questo frangente.

FRANCESCO ETTORRE, PRESIDENTE FIV - Lo Sport italiano, con grande rispetto delle regole di sicurezza e distanziamento imposte dalla pandemia, sta riprendendo il suo corso nonostante il perdurare di uno stato di attenzione rispetto al quale è fondamentale non abbassare mai la guardia. Il Campionato Italiano Vela d’Altura 2020 è il primo grande appuntamento nel quale la FIV ha fortemente creduto, conscia della professionalità e meticolosità dell’organizzazione predisposta qui a Gaeta. Un ringraziamento particolare proprio per questo motivo è dedicato allo Yacht Club Gaeta che ha reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo. Oggi inauguriamo queste Regate cui partecipano tantissimi atleti di alto livello; motivo questo per attenderci un Campionato Italiano Vela d’Altura di grande qualità. A tutti auguro buon vento!

FABRIZIO GAGLIARDI, PRESIDENTE UVAI (UNIONE VELA ALTURA ITALIANA) - Finalmente si regata! Oggi si apre il Campionato Italiano d’Altura 2020 e possiamo tutti gioire di essere qui a Gaeta. Nei momenti più bui, quando le regate a calendario venivano annullate una dopo l’altra, abbiamo veramente temuto di non poter portare a compimento il nostro più importante evento della stagione, ma la determinazione ed il grande impegno di un Comitato Organizzatore eccezionale sono stati premiati. Siamo a Gaeta con 57 imbarcazioni di altissimo livello, i migliori armatori ed i migliori equipaggi d’Italia ed anche qualche graditissimo ospite estero che ama cimentarsi sulle nostre acque. Saranno quattro giorni di regate avvincenti, solidarietà, collaborazione e un nuovo modo di socializzare tra di noi, con tutte le cautele necessarie, ma con tanta voglia di sentirci vicini anche a distanza e sono certo che questo contribuirà a rafforzare le amicizie e la stima reciproca che sempre hanno caratterizzato il nostro mondo. Grazie a tutti per esserci e per averci creduto, e ancora grazie a quanti hanno lavorato per mesi con passione e professionalità perché questo evento potesse concretizzarsi.

VINCENZO ADDESSI, PRESIDENTE YACHT CLUB GAETA - Per lo Yacht Club Gaeta, che ho l’onore di presiedere, era già un’importante sfida quella di organizzare un evento così prestigioso e con l’emergenza sanitaria che ci ha colpito tutto è diventato ancor più complesso. Ora che l’obiettivo è raggiunto ringrazio quelli che hanno lavorato per diversi mesi per realizzare al meglio il Campionato e ovviamente ringrazio tutti i partecipanti e le autorità coinvolte che hanno creduto in noi. Le perplessità erano molte ma noi abbiamo tenuto duro ed eccoci qui. In bocca al lupo a tutti gli amici regatanti.

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