Gaeta bye bye, questi sono i campioni d'Italia

GAETA: ITALIANI ASSOLUTI VELA D'ALTURA ORC, L'EPILOGO

Responsabilità editoriale Saily.it

VIDEO IN ARRIVO SU SAILY TV, TELECRONACA (A SORPRESA) DELL'ULTIMO GIORNO IN MARE - Annullata senza vento l'ultima regata: ecco i 6 nuovi campioni italiani. Emozionante scambio di saluti via radio tra concorrenti e organizzatori. La premiazione (TUTTI CON LE MASCHERINE: L'ESEMPIO DEI MARINAI) con il Presidente FIV Francesco Ettorre e quello UVAI Fabrizio Gagliardi, oltre allo stato maggiore della vela gaetana. E' stato un campionato con un clima mai visto prima

 

Un campionato pandemico. Dicono gli esperti che il virus ci sta cambiando, che il mondo non sarà come prima, che tante modalità, abitudini, atteggiamenti, resteranno diversi anche quando sarà finita l'emergenza. E la vela, in particolare qui quella d'Altura, come cambia col virus? Mari più puliti e trasparenti, alici che saltano in banchi (viste tante volte questi giorni a Gaeta), venti (dicono) tendenzialmente più forti quelli termici. Fin qui i cambiamenti naturali, favoriti dal lockdown. Ma quello che arriva da Gaeta è un messaggio forte e chiaro dei velisti, anzi dei marinai. Alla premiazione, due per barca come previsto dai protocolli FIV, e quindi già più di cento, ma bravi, bravissimi, ligi, soprattutto TUTTI con la mascherina. Un esempio di solidarietà e di attenzione agli altri, da chi se non dal mondo del mare?

Altro esempio: l'emozionante l'epilogo in mare, subito dopo l'annullamento della regata, via radio praticamente tutte le 57 barche in gara hanno chiamato il Comitato per ringraziare e complimentarsi del lavoro svolto, e altrettanto hanno fatto gli organizzatori. Un momento toccante anche considerando le difficoltà del periodo. Ma anche la comprensione di come Gaeta ha accolto l'evento e i suoi protagonisti, di quanto i responsabili della vela gaetana (i vari Luca Simeone, Costanzo Villa, Giacomo Bonelli, Vincenzo Addessi, Gianluca Di Fazio) hanno dato per questi giorni. Si è capito e i ringraziamenti sono stati un fatto spontaneo. 

Anche per UVAI e FIV il bilancio è positivo, il lavoro dietro le quinte non è mancato, UDR, stazzatori, servizi tecnici, segreterie, comunicazione. Cinquantasette barche da tutta Italia sono lo specchio di un segmento di mondo velico in salute, che tanto puo' dare anche in futuro.

(Federvela) Il Campionato Italiano Assoluto della vela d'Altura ORC 2020 a Gaeta si è chiuso senza l'ultima regata, le classifiche restano quelle dopo le sette prove disputate da mercoledi a venerdi. Il vento, previsto già molto leggero, non è riuscito a stendersi del tutto. Il Comitato di Regata ha dato la partenza al Gruppo A, poi ha interrotto la procedura di partenza del Gruppo B, perchè il vento ha iniziato a ruotare a destra.

Si è sperato nell'entrata di una termica seppur leggera, ma dopo breve attesa sono venuti meno i presupposti per una regata corretta (da regolamento servono almeno 6 nodi di vento). Così alle 15 circa il presidente del Comitato Costanzo Villa ha sospeso le operazioni, issando le bandiere N su A che indicano l'annullamento della giornata.

La premiazione si è svolta alle 17 sull'erba dello Yacht Club Cafè alla Base Nautica Flavio Gioia, davanti alle banchine delle barche. Secondo i protocolli FIV hanno partecipato solo due componenti di ciascun equipaggio, mentre sul palco sono saliti al completo soltanto i 6 team che hanno vinto i titoli italiani.

ECCO I 6 NUOVI CAMPIONI ITALIANI DI VELA D'ALTURA 2020 E I PODI

Classe 4-5 Crociera-Regata: Northern Lights, Dufour 34 di Fabio Bignolini (SV Barcola Grignano).

Al secondo posto Unpopergioco, Italia 9.98 di Fabio Iadecola (CN Caposele), al terzo L'Automobile Globulo Rosso, Este 31 di Alessandro Burzi (YC Gaeta).

Classe 3 Crociera-Regata: Zigozago, Grand Soleil 37 B di Marco Emili (CN Riva di Traiano).

Al secondo posto South Kensigton, First 35 di Massimo Licata D'Andrea (VC Palermo), al terzo Stupefacente, First 36.7 di Antonello Stanzione (LNI Salerno)

Classe 3 Regata: Scugnizza, Italia 11.98 di Vincenzo De Blasio (CC Napoli).

Al secondo posto Sarchiapone fuoriserie, Italia 9.98 di Gianluigi Dubbini (YC Sanremo), al terzo Palinuro, J99 di Gianluca Lamaro (CRV Italia).

Classe 2 Crociera-Regata: Canopo, Grand Soleil 39 di Adriano Majolino (CN Riva di Traiano)

Al secondo posto Nambawan, Comet 41S di Alessandro Mario Imperato (CV Fiumicino), al terzo Nientemale, First 40 CR di Giuseppe Osci e Riccardo Calcagni (LNI Pozzuoli).

Classe 0-1 Crociera: Blue Sky, Grand Soleil 48B di Claudio Terrieri (CV Ravennate)

Al secondo posto Ulika, Swan 45 di Stefano Masi (CN Tecnomar), al terzo Le Coq Hardi, X41 di Maurizio Pavesi (CRV Italia).

Classe 0-1-2 Regata: Mela, Swan 42 di Andrea Rossi (CN Marina di Carrara)

Al secondo posto Sugar 3, Italia 11.98 di Ott Kikkas (YC Tallinn), al terzo Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti (CN Riva di Traiano).

Scugnizza e Mela hanno vinto anche i premi istituzionali UVAI ai primi classificati overall rispettivamente dei Gruppi B e A. Simbolicamente il presidente UVAI Fabrizio Gagliardi ha ritirato il trofeo challenge Base Nautica Flavio Gioia, che è stato assegnato a tutti gli armatori partecipanti. Infine il presidente FIV Francesco Ettorre ha consegnato ai sei armatori campioni italiani il voluminoso e storico Trofeo Carlo De Zerbi, sul quale iscriveranno i loro nomi, e che come sempre sarà conservato dal circolo organizzatore dell'ultimo campionato.

Si chiude dunque nel segno della partecipazione e di un clima di condivisione l'Italiano di Vela d'Altura 2020 FIV-UVAI, organizzato dallo Yacht Club Gaeta con la LNI di Gaeta e il Club Nautico Gaeta, e la collaborazione della Base Nautica Flavio Gioia. Sponsor: Base Nautica Flavio Gioia, Musto, Smith, Santi Quaranta, Nautix, Astra, Gli Archi, Nagua, MyMatchRace.

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