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Nautica:diportisti tedeschi contro tassa, esodo da Italia

Non piace l'imposta su stazionamento, danneggia turismo italiano

24 gennaio, 21:40
Il porticciolo di Palermo Il porticciolo di Palermo

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - I diportisti tedeschi diserteranno le coste italiane se non verra' modificata l'impostazione della tassa di stazionamento per le imbarcazioni che ormeggiano o transitano nei porti italiani.

Dal Boot di Duesseldorf, il secondo salone nautico europeo dopo Genova, il direttore generale dell'associazione dei diportisti tedeschi, Steffen Huebich, lancia l'allarme sugli effetti negativi della nuova tassa sul turismo nautico d'oltralpe.

''Le tasse per le nostre imbarcazioni gia' le paghiamo nel nostro Paese, e quella che entrera' in vigore in Italia e' sbagliata per per lo sviluppo del turismo nautico e di charter e per il danno incalcolabile a tutta l'economia italiana'', ha dichiarato Huebich intervenendo alla conferenza stampa organizzata in collaborazione con Assomarinas.

''Diamo per scontato - ha aggiunto - l'esodo dalle coste italiane di gran parte dei nostri armatori verso Croazia, Corsica, Grecia e Francia, nonostante molti di essi siano fidelizzati da anni nei porti italiani''.

Per il presidente di Assomarinas, Roberto Perocchio, questa misura contrasta con le direttive europee della libera circolazione dei mezzi nautici nelle acque comunitarie e ha annunciato di aver dato mandato ai legali dell'Associazione per effettuare la segnalazione al Commissario europeo competente, avviando cosi' il conseguente ricorso alla Corte di Giustizia europea.

''Confidiamo sulla collaborazione gia' dimostrata dal Ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, per modificare l'impostazione della tassa - ha sottolineato Perocchio - esentando totalmente il diportista effettivamente straniero anche in considerazione della posizione gia' assunta dalla Commissione europea nei confronti di un analogo tentativo effettuato dalla Grecia negli anni passati nei riguardi delle bandiere estere''.(ANSA).

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