Expo Dubai 2020

Bezos e Agenzia Spaziale EAU insieme per il turismo spaziale

Partnership strategica con Blue Origin, per il turismo spaziale

Redazione ANSA DUBAI

(ANSA) - DUBAI, 28 OTT - Stiamo sviluppando progetti di turismo spaziale con Blue Origin di Jeff Bezos, annuncia il ministro dell'Economia EAU Abdulla bin Touq Al Marri.
    Portare i turisti sullo spazio fa parte dei piani dell'agenzia spaziale emiratina che si sta avvalendo dell'esperienza di Blue Origin, che ha già portato 8 persone comuni nello spazio, anche di età avanzata.
    La compagnia di Jeff Bezos sta cercando invece dei partner localizzati nel mondo per avere delle basi.
    Il ministro Abdullah bin Touq Al Marri ha tenuto un incontro con il vicepresidente di Blue Orgin, Brent Sherwood, all'International Astronautical Congress di Dubai e, a quanto rivela il giornale arabo The National, la compagnia di turismo spaziale di Bezos è interessata a creare uno spazioporto nel deserto degli Emirati Arabi Uniti per voli suborbitali. L'area scelta sarebbe quella di Sharjah, la città emiratina a sud di Dubai.
    La compagnia spaziale di Jeff Bezos non è l'unica società con la quale sta parlando l'Agenzia Spaziale degli Emirati Arabi Uniti. Nel 2019, l'Agenzia spaziale australiana (ASA) ha stipulato un memorandum d'intesa con l'Agenzia spaziale EAU, facilitando partnership internazionali più strette nei settori dell'industria spaziale. L'Agenzia spaziale degli Emirati Arabi Uniti che ha investito molto anche grazie ad Expo Dubai nel suo marketing e brand spaziale, potrebbe essere un volano per atterrare nuovi investimenti.
    Abdullah bin Touq Al Marri: "Il Ministero dell'Economia sta lavorando per stabilire un ecosistema aperto che attragga investimenti in settori mirati e stimoli le aziende a sostenere lo sviluppo sostenibile. Attraverso questa collaborazione, non vediamo l'ora di sfruttare la maggior esperienza di Blue Origin nei servizi di volo spaziale in orbita terrestre di bassa quota per supportare i piani di economia spaziale degli Emirati Arabi Uniti" Sherwood, CEO di Blue Origin ha detto che gli Emirati Arabi Uniti erano una 'scelta ovvia' perché: "Un paio di notti fa ho dormito a Sharjah e ho osservato le stelle nel deserto. Era a soli 30 minuti da Dubai, quindi penso che sia molto promettente pensare alle aree qui".
    Il valore aggiunto del settore spaziale negli Emirati Arabi Uniti ha ora raggiunto supera i 700 milioni di euro e gli investimenti nello spazio superano abbondantemente i 5 miliardi di euro, fornisce più di 3.200 posti di lavoro, con 57 compagnie che operano nel settore.
    AzurX è un'azienda privata di Dubai che lavora come consulente strategico per Blue Origin e sarà il ponte tra gli Emirati Arabi Uniti e l'azienda di turismo spaziale di Jeff Bezos. Anna Hazlett, amministratore delegato di AzurX, ha detto che avrebbe aiutato Blue Origin con la sua strategia di localizzazione negli Emirati Arabi Uniti e avrebbe aiutato a sviluppare Orbital Reef, una nuova stazione spaziale privata annunciata da Blue Origin. (ANSA).
   

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