Expo Dubai 2020

A muovere le ali del Padiglione UAE è la tecnologia italiana

L'italiana Duplomatic nel padiglione dei padroni di casa di Expo

Redazione ANSA DUBAI

(ANSA) - DUBAI, 06 OTT - Nel Padiglione degli Emirati Arabi, padroni di casa di Expo, batte un cuore italiano. A far muovere le ali del falcone che ricopre il padiglione degli Emirati Arabi Uniti, il più importante di tutta l'Esposizione Universale, è il motion control della Duplomatic MS Spa.
    Si tratta di un avveniristico progetto di ingegneria italiana che permette il sistema di movimento del Padiglione, progettato dall'architetto Santiago Calatrava in forma di ali di falco, simbolo della nazione ospitante.
    Duplomatic è stata incaricata di realizzare il sistema oleodinamico di apertura della copertura del padiglione degli Emirati Arabi Uniti.
    Ha una centrale oleodinamica di 1 mW di potenza, un serbatoio contenente 20 mila litri di olio e 46 cilindri idraulici sulle 28 ali, che distribuiscono l'olio in pressione attraverso 2,5 km di tubi e 17 quadri elettrici con 9 PLC, 25 km di fibra ottica e cablaggi, oltre 2.000 punti di controllo distribuiti su tutto il padiglione.
    "Il padiglione disegnato da Santiago Calatrava - spiega Paolo Leutenegger, General Manager di Duplomatic MS - è un'opera d'arte e la prima, grande difficoltà è rappresentata dalla traduzione di requisiti estetici ed esperienziali in parametri tecnici e ingegneristici. Il progetto Expo ha rappresentato una sfida importante per il nostro gruppo, sia dal punto di vista tecnico, che dal punto di vista logistico e organizzativo. Lo sviluppo del sistema di movimentazione delle ali del padiglione degli Emirati Arabi Uniti è un unicum in tutto il mondo." Questo progetto è il più grande impianto oleodinamico di questo genere mai realizzato. L'impianto Duplomatic è formato da una centrale oleodinamica di 1 mW di potenza, con un serbatoio contenente 20 mila litri di olio, che distribuisce l'olio in pressione attraverso 2,5 km di tubi ai 46 cilindri idraulici sulle 28 ali. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Leggi anche: