Clima: Rossi, serve un Patto europeo per la casa

Dove il digitale farà da filo conduttore

Redazione ANSA

BRUXELLES - Servirà una "rivoluzione urbanistica" per ovviare al 40% di consumi energetici legati al parco immobiliare, responsabile anche del 36% delle emissioni di gas a effetto serra. Questa la proposta dell'ex governatore della Toscana e vicepresidente del gruppo socialista al Comitato europeo delle regioni (CoR), Enrico Rossi, nominato relatore della commissione Ambiente del CoR per l'iniziativa 'Renovation wave' a sostegno di ristrutturazioni ecologiche presentata dalla Commissione Ue.

Rossi ha parlato durante un dibattito sul patto europeo per gli alloggi organizzato dal CoR per la Settimana delle Regioni Ue. Al centro c'è l'iniziativa lanciata da oltre 100 città, regioni e deputati europei per chiedere che un 'Patto europeo per la casa' sia uno dei pilastri del piano di ripresa dopo la crisi legata al Covid. "Se vogliamo veramente arrivare alla neutralità climatica entro il 2050, bisogna avere la capacità di avviare una rivoluzione urbanistica e anche del settore dell'architettura e delle costruzioni", ha detto Rossi. "Si devono innanzitutto tutelare i territori, farli restare 'verdi' e attrezzarli con infrastrutture sostenibili come il digitale, che dev'essere il filo conduttore di questa rivoluzione". Rossi ha poi insistito sul l'espansione del verde all'interno delle aree urbane, il volume zero di consumo di nuovo suolo, l'idrogeno come fonte rinnovabile e la necessità di attrezzarsi contro le catastrofi naturali. "Siamo un territorio soggetto ad alluvioni e terremoti. I fondi europei riservati alle catastrofi sono stati davvero utilizzati tante volte e, se avessimo investito queste risorse per rendere le nostre case più resistenti e più resilienti, avremmo sicuramente risparmiato".

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