Olanda chiede 'report' Ue su movimenti secondari dei migranti

Non paper in vista summit leader, 'accelerare su riforma Patto'

Redazione ANSA

BRUXELLES - Una proposta legislativa di riforma del Patto di Migrazione e Asilo che unisca "solidarietà e responsabilità" e che sia sul tavolo dei consessi europei entro il 2023. E' questa la richiesta avanzata dall'Olanda in un 'non paper' (documento non ufficiale) compilato in vista del Consiglio europeo del 9 e 10 febbraio e che, nei prossimi giorni, sarà condiviso con altri Paeai membri. Tra i punti chiave della proposta visionata dall'ANSA, quello dei movimenti secondari. "Il regolamento di Dublino va attuato nella sua interezza. La Commissione, con il supporto dell'Agenzia europea dell'Asilo e di Frontex, è chiamata a stilare dei report semestrali sui movimenti secondari all'interno dell'Ue", si legge nel documento.

Il tema dei movimenti secondari è uno dei dossier che Paesi come Olanda, Belgio e Austria potrebbero portare al summit dei leader di febbraio, facendo di fatto da contraltare alle richieste dei Paesi di primo approdo, Italia su tutti. Il 'non paper' de L'Aja, tuttavia, chiede anche un'accelerazione sulla dimensione esterna della migrazione, attraverso accordi di cooperazione con i Paesi terzi e una stretta sui visti con gli Stati che non cooperano. Tra i punti chiave toccati dal documento anche quello della difesa dei confini esterni dell'Unione. "E' necessario rafforzare le frontiere europee nel breve termine, attraverso anche più fondi a disposizione dei Paesi membri", spiega il 'non paper' che, allo stesso tempo, sottolinea che bisogna "garantire i diritti fondamentali dell'Unione e agire secondo le leggi internazionali".

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