Olanda, sì a modifiche a Patto di stabilità, ma non nei fondamentali

'Vorremmo un ritmo realistico di riduzione del debito'

Redazione ANSA
BRUXELLES - La ministra delle finanze olandesi e vice prima ministra Sigrid Kaag apre a un cambiamento delle regole di bilancio dell'Ue, ma non nei fondamentali. "Non sono né un falco né una colomba", ha detto Kaag a Politico. Sul Patto di Stabilità "crediamo che la riforma e la modernizzazione siano necessarie", ha spiegato. "Il sistema è diventato così complesso con così tante altre mini vie di fuga e adattamenti che, in definitiva, è molto difficile" rispettarlo. "Stiamo cercando di stabilire il modo in cui il sistema possa venir fatto funzionare".
Venerdì Kaag, ricorda Politico, in una lettera al Parlamento ha segnalato che le attuali norme sulla riduzione del debito siano inefficaci, suggerendo che siano gli stessi Paesi a stabilire i propri obiettivi, per farli poi applicare da un organismo indipendente come il Consiglio fiscale europeo. "Vorremmo un ritmo realistico nella riduzione del debito. Ci piacerebbe vedere la riduzione del debito effettivamente accadere perché è importante", assieme ad aver "spazio per gli investimenti e le riforme che sono tanto necessari.
"Ci sono rischi legati ad un approccio in cui si fondamentalmente sorta di investimenti posto sotto una categoria speciale. Perché in definitiva, dobbiamo lavorare per la riduzione del debito, dobbiamo essere trasparenti, dobbiamo essere in grado di stabilire una supervisione efficace", ha detto.
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