Ue-Cina: Michel, un passo avanti ma ancora strada da fare

Von der Leyen, Pechino convinca su utilità intesa economica

Redazione ANSA

BRUXELLES - "L'Europa deve essere un player, non un campo di gioco. Oggi abbiamo fatto un passo avanti per una relazione più equilibrata con la Cina. In alcune aree siamo sulla strada giusta, in altre dobbiamo fare ancora strada. Esistono differenze, ma siamo pronti a lavorare. Vogliamo una relazione economica basata su reciprocità, responsabilità". Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, al termine del summit Ue-Cina. 

"La legge sulla sicurezza nazionale ad Hong Kong continua a sollevare grande preoccupazione". Così il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. "L'Ue e gli stati membri hanno già risposto con una voce chiara", ha aggiunto. "Le voci democratiche ad Hong Kong devono essere ascoltate, i diriitti vanno protetti e l'autonomia va preservata", ha precisato Michel. 

"C'è ancora molta, molta strada da fare, se la Cina vuole chiudere l'Accordo sugli investimenti entro l'anno. In particolare occorre che si muova su due questioni: l'accesso al mercato e lo sviluppo sostenibile". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine dell'incontro Ue-Cina. "In altre parole - ha aggiunto - la Cina ci deve convincere che vale la pena avere un accordo sugli investimenti"

 

 

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