Venezia si candida per il new Bauhaus Ue

Il progetto lanciato da Ursula von der Leyen

Redazione ANSA

BRUXELLES - Venezia si candida a essere una delle città europee protagoniste dei 5 progetti pilota del "New European Bauhaus", lanciato dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen per progettare nuovi modi di vivere nelle città e nei territori del futuro, coniugando sostenibilità, inclusività e bellezza. A lanciare la candidatura della città lagunare sono state oggi le due Università di Ca' Foscari e Iuav, che hanno avviato un tavolo di lavoro con Comune di Venezia e Regione Veneto, Accademia di Belle Arti e Conservatorio Benedetto Marcello, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Biennale, Fondazione di Venezia e con Autorità Portuale, Confindustria e i Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia.

La proposta punta ora ad allargare le frontiere nazionali, per coinvolgere istituzioni e realtà europee, così da formare una rete internazionale di progettazione e dibattito per affrontare insieme le sfide delle città del futuro. Fra gli ambiti di ricerca che i due Atenei stanno sviluppando, e che possono confluire nel nuovo Bauhaus, ci sono quello della sostenibilità (ambientale, alimentare, sanitaria, dell'edilizia, dei trasporti e della mobilità), della "finanza verde", della coesione sociale, della lotta alle disuguaglianze e alla marginalizzazione, le politiche di integrazione e di innovazione sociale, il patrimonio culturale e il turismo sostenibile e la tecnologia.

Insieme con le realtà cittadine verrà creata una proposta unica per la Venezia del futuro e un approccio replicabile in altre realtà. Ca' Foscari e Iuav lanceranno prossimamente un sito internet nel quale raccogliere e coordinare le iniziative in fase di sviluppo, nei due Atenei e in città, per definire i caratteri del New European Bauhaus. Il sito sarà aperto alla cittadinanza veneziana e a quanti intendono proporre la loro personale visione sull'iniziativa.

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