Ue, Regioni dovrebbero essere coinvolte in React-Eu

Ma 'nessuna raccomandazione all'Italia' sulla questione

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Quando gli Stati membri decidono di gestire centralmente i fondi stanziati con il React-Eu, le autorità regionali e locali dovrebbero essere coinvolte nell'implementazione" delle relative azioni. Questa la posizione espressa da un portavoce della Commissione europea in merito alla gestione dei 13,5 miliardi che l'Ue ha messo a disposizione dell'Italia con lo strumento React-Eu. Un gestione criticata da diversi europarlamentari della Lega - anche con una interrogazione rivolta all'esecutivo europeo - per la sua centralizzazione. Il portavoce ha precisato che "spetta in primo luogo allo Stato membro" considerare "attraverso quali programmi debbano essere convogliati i fondi React-Eu" e "su questo punto, la Commissione non ha rivolto alcuna raccomandazione all'Italia, né a nessun altro Stato membro".

Secondo il portavoce, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) approvato il 12 gennaio dal governo italiano "indica comunque una distribuzione finanziaria tra tipologie di regioni in linea con la distribuzione territoriale dei fondi di coesione in Italia". "Nel distribuire questo finanziamento aggiuntivo - ha precisato ancora il portavoce - gli Stati membri dovrebbero concentrarsi dove è più necessario, tenendo conto anche del livello di sviluppo delle diverse regioni".

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