Eurocamera, è urgente ridurre l'esposizione dei lavoratori all'amianto

Si riconoscano tutte le malattie legate all' uso del materiale

Redazione ANSA

STRASBURGO - L'amianto provoca tra i 30mila e i 90mila decessi all'anno nell'Unione europea, e l'Ue deve ridurre l'esposizione dei lavoratori all'amianto e rimuoverlo dagli edifici in modo sicuro.

Lo affermano gli eurodeputati in una risoluzione adottata oggi con 675 voti a favore, due contrari e 23 astenuti. Nel testo approvato si sottolinea che l'amianto rimane una delle sfide più importanti per la salute sul lavoro nell'Unione e pertanto viene chiesto alla Commissione di presentare una strategia europea per rimuovere tutto l'amianto dagli edifici.

Tale quadro dovrebbe contenere nuove proposte legislative e un aggiornamento della normativa vigente sulla protezione dei lavoratori, compresa una valutazione dei diversi tipi di fibre di amianto e dei loro effetti negativi sulla salute. In linea con i più recenti pareri scientifici, gli eurodeputati chiedono una riduzione dell'attuale valore limite di esposizione professionale vincolante (Oel) da 0,1 fibre/cm3 a 0,001 fibre/cm3. Molti casi di malattie legate all'amianto non sono riconosciuti come malattia professionale, privando le vittime di un risarcimento, si legge nella nota del Pe.

Gli eurodeputati chiedono pertanto una proposta legislativa che garantisca il riconoscimento di tutte le malattie professionali, comprese quelle legate all'amianto, e anche norme minime per il risarcimento delle vittime.

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