Premio Lux al documentario Collective

"Un premio è per le vittime e le famiglie, per cui ancora non c'è giustizia", ha dichiarato il regista Alexander Nanau

Redazione ANSA

STRASBURGO - "Questa è una giornata importante che coincide con il ritorno a Strasburgo", ha detto Sassoli, poco prima di designare il vincitore, aggiungendo che con il Premio Lux il Parlamento europeo intende dare un segnale di rilancio per il settore culturale "che è stato fermo per tanti mesi" ed "è stato tra i più colpiti all'inizio della pandemia". "La privazione di eventi culturali, ha continuato Sassoli, ci ha fatto capire quanto la cultura sia importante". Questo "premio è per le vittime e le famiglie, per cui ancora non c'è giustizia", ha dichiarato Alexander Nanau, regista del documentario Collective. "Il voto per Collective significa che vogliamo combattere contro la corruzione e per la libertà di stampa", ha aggiunto. In lizza per il Premio Lux c'erano i film "Un altro giro", del regista Thomas Vinterberg, "un'onesta celebrazione della vita, tra alti e bassi", ha sottolineato Sassoli, e "Corpus Christi", una coproduzione franco-polacca del regista Jan Komasa, descritto dal presidente del Pe come un film che "ci interroga con intelligenza sulle questioni della ricerca della verità, giustizia e condivisione".

RIGUARDA LA PREMIAZIONE

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