Windsurf olimpico, Mondiale a Torbole

Campionati Mondiali RSX 2019

Responsabilità editoriale Saily.it

Dal 24 al 28 settembre un grande Mondiale del windsurf olimpico RSX torna in Italia, a Torbole sul Lago di Garda, proprio dove Alessandra Sensini vinse il primo Mondiale della tavola neo-olimpica. Ecco le aspettative e tutti gli azzurri in gara

 

Un totale di 245 atleti windsurfisti, tra uomini e donne in rappresentanza di 41 nazioni, fanno segnare il nuovo record di iscritti per il mondiale della tavola olimpica RSX, un risultato raggiunto anche grazie all'appeal riconosciuto della location, l'alto Garda trentino, e il Circolo Surf Torbole. Qui Alessandra Sensini vinse il primissimo Mondiale della classe RSX che era appena stata nominata olimpica, con una indimenticabile ultima prova vinta in volata di una mezza tavola sulla spagnola Marina Alabau! E qui al CST crescono nella passione talenti giovani del windsurf.

COSA PUO' DIRE IL MONDIALE PER GLI ATLETI ITALIANI - Archiviata la pratica qualifica per nazione, il Mondiale di Torbole acquista significato interno tutto italiano in chiave selezione, la scelta per osservazione che lo staff tecnico guidato dal DT Michele Marchesini sta svolgendo tra i papabili di ciascuna classe. Il windsurf maschile e femminile rappresenta da anni una categoria di eccellenza nella quale la vela italiana esprime valori di livello internazionale.Il dopo-Sensini, insomma, ha continuato a produrre campioni ed emozioni. Come la medaglia sfiorata a Rio da Flavia Tartaglini, e come l'Europeo di Mattia Camboni per restare ai tempi recenti. 

I due atleti citati partono con un margine di vantaggio sui connazionali nelle rispettive categorie. Tra i maschi, a parte la giusta nidiata di giovani scalpitanti promesse, il duello per Tokyo 2020 è tra Mattia Camboni e Daniele Benedetti, gli incredibili amici-rivali, cresciuti insieme a Civitavecchia e diventati due missili a livello mondiale. Mattia, che ha già vissuto l'esperienza olimpica a Rio, è oggi considerabile tra gli atleti in corsa per una medaglia. Daniele, cresciuto molto e sempre positivo, ha davanti una montagna da scalare per ribaltare le gerarchie a suo favore. L'abbondanza è sempre un pregio, eppure dispiace dover rinunciare a un campione tra i due. E poi occhio a Nicolò Renna che gioca a casa sua!

Tra le ragazze, Flavia è la nuova capitana, è l'erede di Alessandra, è la più esperta, tecnica, ha i numeri e la classe per restare sempre nel gruppo di testa anche in una flotta sempre più infarcita di giovani e giovanissime che fanno del fisico la loro arma più temibile. Reduce da un infortunio alla spalla, per la quale è stata fatta tornare in anticipo da Enoshima saltando il test event preolimpico, la romana sta bene e vuole far bene, garantirsi la fiducia, propria e altrui. Dietro di lei Marta Maggetti da qualche tempo alterna cose ottime ad amnesie, per insidiare le considerazioni olimpiche 2020 di Tartaglini deve fare molto di più, ha bisogno di una alzare la voce, e quale occasione migliore di un Mondiale in casa? Veronica Fanciulli terza forza, spavalda e outsider. Laura Linares, il ritorno della guerriera, dopo vicissitudini e scelte. Tra le osservate anche Giorgia Speciale al suo primo Mondiale RSX da "grande".

CERIMONIE - I Mondiali si sono aperti ufficialmente domenica sera al Circolo Surf Torbole con la cerimonia di inaugurazione alla presenza proprio di Alessandra Sensini, Vice Presidente del CONI, direttore tecnico giovanile FIV e recordwoman di medaglie olimpiche nella storia della vela. Nel ricordo della vittoria in quella prima edizione della nuova classe Olimpica RSX a Torbole nel 2006, Alessandra ha tagliato il nastro per dichiarare aperti i Mondiali 2019, a meno di un anno dalle prossime Olimpiadi. Sul palco con lei il Sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi, la Presidente del CONI Trentino Paola Mora, Il Presidente della classe Internazionale Carlo Dalla Vedova con il Presidente della classe italiana Marco Corti e naturalmente il Presidente del Circolo organizzatore Armando Bronzetti.

OCCHIO ALLE QUALIFICHE OLIMPICHE (L'ITALIA E' GIA' A POSTO) - Oltre al titolo mondiale sul Lago di Garda saranno in palio anche 8 posti nazione per gli uomini e 9 per le donne per i prossimi Giochi Olimpici di Tokyo 2020 - l'Italia è già qualificata grazie ai risultati ottenuti da Marta Maggetti e Mattia Camboni al Mondiale unificato di Aarhus del 2018.

Nella flotta maschile, oltre alla lotta per la qualificazione del paese, ci saranno anche confronti tra connazionali della stessa nazione in vista di Tokyo 2020. Uno di questi si svolgerà all'interno della squadra olandese dove il due volte il campione olimpico Dorian van Rijsselberghe se la vedrà con il suo amico Kiran Badloe. Badloe, dopo essere arrivato secondo ai Campionati del Mondo 2018, è riuscito ad arrivare primo ai Campionati Europei 2019.

Nella flotta femminile, occhi puntati su Lilian de Geus (NED) Charline Picon (FRA) e Emma Wilson (ENG). Tutte loro hanno ottenuto ottimi risultati e sono sicuramente tra le favorite.

UN ESERCITO DI SURFISTI AZZURRI - La squadra italiana è composta da ben 18 atleti, 11 sono maschi e 7 femmine. Eccoli.

 

RS:X M

Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) 

Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre)

Antonino Cangemi (CC Roggero Lauria)

Carlo Ciabatti (CV Windsurfing Club Cagliari)

Alex Gasser (Kalterer Sportverein Windsurfing)

Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia)

Davide Marfil (Tabo Surf Center)

Simone Montanucci (LNI Civitavecchia)

Nicolò Renna (Circolo Surf Torbole)

Giorgio Stancampiano (CC Roggero Lauria)

Alessandro Tomasi (LNI Riva del Garda)

 

RS:X F

Veronica Fanciulli (CS Aeronautica Militare)

Veronica Leoni (Circolo Surf Torbole)

Laura Linares (CC Roggero Lauria)

Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza)

Marta Monge (CN del Finale)

Giorgia Speciale (CC Aniene)

Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza)

Il programma ufficiale dopo la practice race di lunedi prevede martedì 24 settembre alle ore 8, il via alle regate di qualificazione. Le Medal Races si svolgeranno sabato 28 settembre. 

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