Luca Rosetti, lo sprint che vale la top-10!

Mini Transat, il secondo italiano arriva 10° tra i Proto con volata finale!

Responsabilità editoriale Saily.it

Un'altra mezza impresa per la vela oceanica azzurra sempre più in evidenza. Accolto dal trionfatore Ambrogio Beccaria, Luca Rosetti è il secondo italiano a concludere la Mini Transat La Boulangere 2019, è arrivato alle 4:17 ora europea di mercoledi 20, col tempo di 17 giorni, 12 ore, 44 minuti e 20 secondi. E con un sorpasso clamoroso nelle ultime miglia ha tagliato il traguardo appena 2 minuti e mezzo prima del greco Markos Spyroupoulos, ed è 10°. Ore di arrivi in massa - VIDEO IN ARRIVO

 

Luca Rosetti con il glorioso Proto 342 Maccaferri Cel è arrivato a Le Marin (Martinica), nel cuore della notte tra martedi e giovedi, un arrivo al buio con sorpasso finale: la rimonta di Luca si è completata ai danni del greco Markos Spyroupoulos (931 Quanta: singolare considerare che questa barca è l'ex Sideral col quale Andrea Fornaro due anni fa si classificò ottimo 5°).

Sono ore di arrivi in massa in Martinica: grazie al ritorno dell'aliseo, che ha dissipato le nubi e ripreso a spingere al lasco i Mini, le medie si rialzano. Già in porto 35 scafi di Serie e 15 Proto. Dopo l'ottimo 10° posto che pone Rosetti nel ristretto club di navigatori italiani arrivati nella top-10 di una Mini Transat (nostro elenco nella storia della regata e nel primo commento al trionfo di Ambrogio Beccaria), adesso si attendono gli altri italiani.

Daniele Nanni (659 Audi etron) è a 35 miglia e tra poco vedrà l'isola, è atteso sul traguardo in giornata, in 44ma posizione. Luigi Dubbini 50° a 116 miglia, è tra quelli che hanno preso per primi il nuovo aliseo da Est Sud Est, potrebbe arrivare nella notte.

Alessio Campriani 52° a 131 miglia anche lui alza un po' la media e va a 6.5 nodi. Infine lo stupefacende Marco Buonanni che guadagna una posizione, è 55° sotto le 200 miglia all'arrivo (190 alle 11:45 di mercoledi) e corre a quasi 9 nodi, evidentemente sulla spinta del nuovo vento, ha superato lo spagnolo Fortes e vede 10 miglia avanti a se il francese Lamiraud, chissà... Comunque tutti gli italiani in gara arriveranno a Le Marin nelle prossime 36 ore, sicuramente con la voglia di festa per il successo di Beccaria e un pensiero per la sfortuna di Matteo Sericano, ritirato a Capo Verde. Forza ragazzi!

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