Boom dei cereali e stretta sulle proteine

Rapporto Food Outlook della Fao, pesa l'epidemia di peste suina in Cina

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Boom dei cereali e stretta sulle proteine. Sono alcuni dato che emergono dal rapporto Food Outlook della Fao pubblicato oggi, che valuta i trend dei mercati in tutto il mondo.

Per la prima volta in oltre 20 anni, infatti, quest'anno la produzione mondiale di carne è prevista in calo dell'1% per colpa dell'epidemia di peste suina africana in Cina che sta decimando gli allevamenti, con una contrazione del 20% prevista per la carne suina. Il pollame in Cina, invece, è cresciuto del 17% su base annua, con un calo della produzione totale di carne nel paese dell'8%.

La produzione mondiale di grano e mais dovrebbe aumentare nel 2019, mentre quella del riso scendere al di sotto del record dell'anno scorso. Al contempo, per la prima volta in tre anni, è prevista una contrazione della produzione di semi oleosi, in gran parte dovuta alle previsioni relative alla riduzione delle piantagioni di soia e dei minori raccolti negli Stati Uniti d'America.

Per l'anno prossimo la Fao prevede inoltre la produzione mondiale di zucchero in calo del 2,8%, anche a fronte del consumo in crescita. La produzione di latte dovrebbe aumentare dell'1,4%, grazie all'espansione del 90% delle mandrie in India e Pakistan. Invariata rispetto allo scorso anno, secondo la Fao, la produzione ittica che registra però un calo del 3,4% della pesca di cattura, compensato dall'aumento del 3,9% dei prodotti dell'acquacoltura. In diminuzione il commercio di pesce, nonostante l'atteso notevole aumento delle importazioni in Cina.

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