Street food, a Rimini 24 chef ai fornelli

Bottura, stiamo portando qualità nel settore

Redazione ANSA RIMINI

RIMINI - "Quello che si fa si riflette nella vita. Stiamo dando a dei giovani talenti della cucina la possibilità di creare qualcosa di buono. In questi giorni ho assaggiato il pomodoro di Davide Di Fabio, il burrito di Takaiko Kondo, le cose che questi chef del futuro porteranno qui a Rimini e sono qualcosa di spettacolare. Vogliamo dimostrare come un pomodoro, una mela, una pera possono diventare un qualcosa di meraviglioso e trasmettere più emozioni di un caviale. Stiamo portando la qualità nello street food. Questo è il messaggio fondamentale: non fermatevi alla parola, alla parte estetica, andate in profondità". Così Massimo Bottura al via dell'edizione numero quattro di 'Al Meni', 'circo mercato dei sapori' in programma oggi e domani a Rimini. L'iniziativa vede in questi due giorni 24 chef alternarsi ai fornelli al centro del tendone colorato di piazzale Fellini.

"Siamo al quarto sogno che si ripete - dice il sindaco Andrea Gnassi - e non è scontato. Questo sogno lo dobbiamo a tanti cuochi, contadini, artigiani che ci mettono le mani, il cuore e la creatività per trasformare materie prime eccezionali e lo dobbiamo a Massimo Bottura, un italiano che porta il nostro Paese nel mondo. Quest'anno ha ricevuto la laurea ad honorem per il suo percorso che si colloca all'incrocio tra imprenditorialità, cultura e tecnica e rappresenta un esempio per la diffusione della cultura italiana e per lo sviluppo del Made in Italy a livello internazionale". 

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