Slow Fish incorona le polpette di pesce "povero"

Utilizzare specie ittiche trascurate per creare prelibatezze

Redazione ANSA

GENOVA  - Slow Fish recupera i pesci poveri con il "mare in polpetta". Silvio Greco, professore e biologo marino di fama internazionale, presidente del comitato scientifico di Slow Fish, si ė messo ai fornelli tra i banchi del mercato al Porto Antico di Genova, mostrando ai visitatori della manifestazione come con pochi accorgimenti i pesci spesso scartati possono trasformarsi in un piatto prelibato: sfilettati ad arte, mescolati con mollica di pane, pepe nero, aglio e cucinati al forno, diventano polpette da premio. "Il pesce deve mantenere colore, deve essere brillante, non deve aver odore - ha sottolineato Greco mentre spiegava al pubblico l'arte non facile della sfilettatura -. Ora non si può più toccare il pesce quando si compra, ma quando arrivate a casa, in caso di prodotto non fresco se appoggiate il dito resta il buco, è un altro metodo per verificare quello che vi hanno venduto".

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