Secondo Tradizione. Banco & Cucina, una lavagna di sapori

Il Pagliaccio sposa bottega storica eccellenze casearie a Roma

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 17 FEB - "Vengono per mangiare un piatto classico della cucina romana, poi uno sguardo alla lavagna fa cambiare a molti idea e le puntarelle con alici vengono abbinate a manzo e bagna cauda. O i cannelloni si provano col cotechino, stacchino e cavolo nero". Anthony Genovese, chef due stelle Michelin a Il Pagliaccio, si è messo in gioco a "Secondo Tradizione. Banco & Cucina", locale in Via Rialto a Roma, zona Piazzale degli Eroi a due passi dalla Metro, in collaborazione con un'altra eccellenza capitolina: La Tradizione, storica bottega gastronomica in Via Cipro. Materia prima e professionalità unite a anni di esperienza nella selezione dei prodotti e nella ricerca danno così vita a un progetto nuovo e interessante che parla in modo tradizionale senza dimenticarsi di essere al passo con i tempi.

Al Banco si trovano i prodotti di Stefano Lobina e Francesco Praticò, anime e volti della Tradizione. Una garanzia di qualità che arriva da una realtà che ha fatto della materia prima il proprio credo, senza scadere in eccessivi virtuosismi, ma mostrandosi sempre in modo schietto e concreto.

Chi ama assaporare chicche particolari e ricercate di artigiani selezionati può quindi scegliere per pranzo e cena, ma anche per un aperitivo dopo le 18.00, fra diverse combinazioni di salumi e formaggi non solo italiani preparate dal gastronomo Marco Marcelli. Muffati, erborinati, caprini, e formaggi stagionati al mosto o in crosta di frutti di bosco sono già una esperienza gustativa da non perdere. In cucina due giovani chef che nell'insegna di alta ristorazione in Via dei Banchi Vecchi hanno lavorato per tre anni e fatto gran parte della loro esperienza: Piero Drago e il suo braccio destro Jacopo Ricci, entrambi dei Castelli Romani, classe 1987 il primo e 1983 il secondo. Trait d'union fra Il Pagliaccio e Secondo Tradizione Francesco Di Lorenzo, il noto e fidato sous chef di Anthony Genovese, che insieme ai suoi due ex compagni di brigata, ha studiato un percorso che tocca i classici della tradizione romana ma anche nuovi piatti ideati per chi cerca sapori più raffinati. Dolci homemade, dal tiramisu' al salutista "caprino, lamponi e miglio" In sala il tocco femminile della giovane Giulia Quintigliani che con grazia e cortesia presenta i piatti del Banco e della Cucina. Una figura che sta impostando il servizio su uno stile professionale ma informale, basato su un rapporto diretto, accogliente e garbato - una bella novità per Roma - con la clientela.(ANSA).

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