Auto Expo 2020 New Delhi, prove di superamento della 'crisi'

Industria locale molto attiva, con tante novità elettriche

Redazione ANSA ROMA

Prove generali di 'crisi globale' a New Delhi, dove l'atteso Auto Expo 2020 si è dovuto confrontare non solo con l'annunciata assenza di molti espositori e visitatori cinesi (dei 180 rappresentanti delle aziende registrati ne è arrivato in India meno di un quarto) ma con una situazione di 'protezione medica' che sta purtroppo diventando abituale per nei grandi eventi di tutto il mondo. Polizia, medici, paramedici e ambulanze schierati intorno all'India Expo Mart, oltre ai disinfettanti per le mani, le maschere per il viso e i poster con le istruzioni anti coronavirus, hanno fatto da cornice alla apertura del grande evento espositivo organizzato dalla Society of Indian Automobile Manufacturers (SIAM), e svoltosi in concomitanza con le importanti elezioni politiche nel Paese. Nei cinque giorni di apertura - dall'8 al 12 febbraio - i visitatori non hanno mancato di affollare l'Auto Expo 2020, con il picco di sabato quando 100mila persone sono transitate per i cancelli, attratti dalle ultime novità, alcune delle quali, come i brand premium, restano alla portata solo di una ristrettissima fascia della popolazione. Auto Expo 2020 - scrive l'autorevole hindustantimes - è stato uno spettacolo di forza dell'industria automobilistica indiana che sta emergendo dal buio di un 2019 piuttosto agitato, e lo ha fatto mostrando prodotti 'locali' ancora più spaziosi, molto più eleganti e tecnologicamente più avanzati, in molti casi sul tema della propulsione elettrica. L'India è certamente ancora molto indietro rispetto a Paesi come Cina, Norvegia e Stati Uniti nel campo della mobilità pulita, ma ha il giusto potenziale per recuperare. Ne è un esempio Maruti Suzuki, la più grande Casa automobilistica indiana, che non ha attualmente veicoli elettrici sul mercato ma ha mostrato con il concept Futuro-E, presentato a fianco della nuova Brezza con motore a benzina e la Ignis aggiornata nel design, la volontà di cambiamento dell'azienda. ''Il nostro tema all'Auto Expo 2020 è stato Mission Green Million - ha dichiarato Kenichi Ayukawa CEO di Maruti Suzuki - evidenzia il nostro impegno nel portare tecnologie verdi sostenibili al mercato dell'India. Miriamo a produrre e vendere milioni di veicoli verdi a un ritmo molto più veloce, nei prossimi due anni''. Altri, come Tata Motors e Mahindra & Mahindra, hanno già superato la fase di pianificazione e stanno operando nel segmento delle elettriche.

Mentre Tata Motors aveva lanciato ancor prima prima dell'Auto Expo il Nexon EV Mahindra ha creato il suo portfolio elettrico lanciando l'eKUV100, uno degli EV più economici (circa 10.600 euro). La cinese MG Motors - che fa capo al gruppo statale Saic - ha esposto la ZS EV e ha anche presentato il crossover elettrico Marvel X che potrebbe sbarcare in India nel prossimo futuro. Novità 'a batteria' anche nelle due ruote, dalla Piaggio che ha esposto la Vespa elettrica alla Okinawa che ha presentato un concept di scooter elettrico incrociato, senza dimenticare la EeVe, una startup con sede nel distretto Odisha affacciato sul Golfo del Bengala, che ha portato ad Auto Expo 2020 uno scooter e una motocicletta elettrici. Il Salone di New Delhi ha visto anche il debutto dei primi 'tre ruote' (il veicolo più diffuso nel Paese) 00% indiani, gli Omega Seiki Singha e Singha Max con autonomia di 100 chilometri, che vanno a fare concorrenza al leader di mercato Ape Piaggio. Importanti anche i debutti di modelli che usano carburanti convenzionali. Oltre alle citate Marut Brezza e Ignis, Hyundai ha portato ad Auto Expo 2020 l'attesa Creta 2020, Volkswagen ha esposto i suv T-Roc e Tiguan AllSpace e Skoda ha attirato l'attenzione degli addetti ai lavori e del pubblico con il concept di suv compatto Vision In 'Made for India'. Una edizione di Auto Expo, questa, che ha visto la defezione di alcuni importanti brand (Honda, Toyota, Audi tra le auto ed Hero, Honda e TVS tra le moto) ma che ha comunque confermato la vitalità del comparto auto e moto in questo vastissimo Paese - conta 1,38 miliardi di abitanti - che secondo gli analisti vedrà crescere il mercato delle quattro ruote fino a raddoppiare il tasso di motorizzazione entro il 2025, passando dalle attuali 38 a 72 vetture per 1000 abitanti. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie