Performance e risparmio con Audi A3 Sportback g-tron

Con il nuovo 1.5 TFSI la versione a metano ha guadagnato brio

di Damiano Bolognini Cobianchi VERONA

Più briosa rispetto al modello 2018, la nuova Audi A3 Sportback g-tron, brilla anche per il risparmio alla pompa, grazie a consumi medi di 3,5 kg/100 km. In vendita da marzo, badge a parte è esteticamente uguale alla TFSI a benzina model year 2019 e nell'abitacolo se ne differenzia solo per la presenza nel cruscotto dell'indicatore del livello del gas e per il vano bagagli leggermente più piccolo: 280/1.120 litri contro 380/1.220 litri.

Rispetto alla precedente proposta a gas naturale di dimensioni compatte le diversità sono invece moltissime, a cominciare dall'omologazione, passata da bi-fuel a monovalente a metano, una scelta che in molte regioni italiane ha aperto la strada a interessanti agevolazioni sul bollo. Dotata di tre serbatoi di gas anziché due, per un totale di 17,3 kg, e di una "riserva" di benzina ridotta a 9 litri, ora ha 400 km di autonomia (ciclo WLTP) ed è più piacevole da guidare, come verificato in un test stradale effettuato su un variegato tracciato ad anello, da Verona alla bresciana Soiano del Lago e ritorno.


Il nuovo 1.5 TFSI da 131 Cv, abbinato a un cambio automatico S-Tronic a 7 rapporti, ha reso la g-tron più rapida e divertente da condurre della precedente 1.4 TFSI bi-fuel. Il suo scatto 'pronto' (accelera da 0 a 100 km/h in 9,4 secondi) si apprezza tanto in città quanto tra le curve collinari, dove è possibile far emergere le doti di sportività del modello, sempre però con un occhio di riguardo per l'ambiente. La model year 2019, infatti, non solo vanta 21 Cv in più rispetto alla 2018 ma emette anche sino al 25% di CO2 al chilometro in meno (da 114 a 122 g/km nel combinato secondo il ciclo WLTP). Il suo quattro cilindri di 1.498 cc, già montato con successo su altri modelli del gruppo VW, è stato modificato per funzionare a metano, con interventi alle teste dei cilindri, al turbo, al sistema di iniezione e al catalizzatore. Il risultato è, alla prova dei fatti, un'erogazione fluida e consumi effettivi e prestazioni in grado di far sorridere anche un'automobilista malmostoso di natura: nel corso del test, ai 130 km/h autostradali, il computer di bordo ha segnalato 4,5 kg/100 km, che con il metano a 0,99 euro al kg è un bel viaggiare. Inoltre, sempre all'andatura massima prevista dal Codice della Strada, il propulsore in settima marcia staziona a 2.800 giri, facendosi ascoltare appena. Insomma, si può guidare al 'top' anche su una vettura compatta alimentata a gas naturale e questo è un vanto per Audi che, come sottolineano dalla Filiale italiana, "è l'unico costruttore premium al mondo a offrire una gamma di vetture basata sulla tecnologia a gas naturale. Alla rinnovata A3 Sportback g-tron si affiancano, infatti, la famigliare A4 Avant g-tron e la coupé a cinque porte A5 Sportback g-tron, massima espressione dell'ecotecnologia, ovvero della raffinatezza tecnica in armonia con l'equilibrio ambientale".

Fatte queste premesse, la nuova "piccola" a metano della Casa dei Quattro anelli ha tutte le carte in regola per proseguire in un successo che in Italia, dal 2014 a maggio 2019, l'ha vista scegliere da 6.761 automobilisti, di cui 459 nei primi cinque mesi di quest'anno. In listino da 30.300 euro, 750 euro in più rispetto alla 35 benzina da 150 Cv che monta un propulsore da 150 Cv di analoga architettura e pari cilindrata, la 30 g-tron S-tronic viene proposta negli allestimenti "base", sport, business, admired. Dalla prossima settimana vedrà crescere il prezzo di listino di 100 euro, un incremento legato alla scelta del Costruttore di inserire nell'equipaggiamento standard la radio digitale. 

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