Nuova Audi R8, la bellezza di un V10 aspirato da 620 Cv

Sportiva Coupé e Spyder, anche da 570 Cv, che fila a 331 km/h

Redazione ANSA ROMA

Al via la prevendita in Italia delle nuove Audi R8 Coupé e Spyder, icone di sportività e performance, che mettono ora a disposizione degli appassionati una versione ancora più evoluta del motore V10 5.2 FSI aspirato, abbinato alla trazione integrale permanente Quattro e al cambio a doppia frizione S Tronic a 7 rapporti. Questa iconica unità con frazionamento a 10 cilindri - presentata per la prima volta 10 anni fa - è disponibile in due step di potenza, rispettivamente 570 Cv e 560 Nm di coppia oppure 620 Cv e 580 Nm. Nel primo caso, Audi R8 dispone di 30 Cv e 10 Nm in più rispetto alla precedente generazione, mentre nel secondo caso l'upgrade si attesta a un guadagno di 10 Cv e 20 Nm.

 

La nuova Audi R8 V10 Quattro scatta così da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi nella versione Coupé e 3,5 secondi in quella Spyder raggiungendo una velocità massima di, rispettivamente, 324 e 322 km/h a fronte di consumi nel ciclo combinato di 13,1 - 13,3 litri e 13,3 - 13,5 litri ogni 100 chilometri. Le emissioni di CO2 di sono rispettivamente di 296 - 302 g/km per la Coupé e di 300 - 305 g/km per la variante Spyder.

Il V10 5.2 FSI delle Audi R8 V10 performance Quattro, che erogare 620 Cv e 580 Nm di coppia grazie all'ottimizzazione del sistema di distribuzione e alle nuove valvole in titanio, permette alla Coupé di scattare da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e toccare una velocità massima di 331 km/h a fronte di consumi nel ciclo combinato di 13,1 - 13,3 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 di 296 - 301 grammi/km. Prestazioni al top anche per la Spyder che accelera da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e raggiunge i 329 km/h (consumi di 13,5 - 13,6 litri/100 km ed emissioni di 301 - 306 grammi/km di CO2). ''Con il 50% dei componenti condivisi con la R8 LMS GT3 e il 60% con la R8 LMS GT4, - ha commentato Oliver Hoffmann, responsabile dello sviluppo tecnico di Audi Sport GmbH - nessun'altra vettura di serie è così simile a un'auto da corsa quanto R8''. Lo confermano numerose caratteristiche distintive di questa nuova generazione della R8 quali l'eccezionale reattività alle pressioni dell'acceleratore, il sound allo scarico unico e la 'fame di giri' del V10 aspirato, una prerogativa - segnala Audi - ''che è sconosciuta ai propulsori turbocompressi''.

Il V10 della nuova R8 è prodotto nello stabilimento di Gyr, in Ungheria, è estremamente compatto. Un radiatore separato mantiene sotto controllo la temperatura dell'olio. La lubrificazione è a carter secco con pompe a portata variabile. Una caratteristica, quest'ultima, derivata dal mondo delle competizioni e che porta in dote sia la collocazione ribassata del V10 sia un flusso d'olio costante in qualsiasi frangente, incluse le accelerazioni laterali di 1,5 G raggiungibili da R8. Il propulsore, in entrambi gli step di potenza, è corredato del filtro antiparticolato e lavora in abbinamento alla trazione integrale permanente quattro con differenziale meccanico autobloccante al retrotreno e alla trasmissione a doppia frizione S Tronic a 7 rapporti. L'evoluzione delle sospensioni porta in dote una stabilità e una precisione da riferimento. La servoassistenza dello sterzo sia dinamico (a richiesta) sia elettromeccanico è stata affinata. Alle modalità di marcia previste dall'Audi Drive Select si aggiungono, nel caso di R8 V10 performance Quattro, i programmi dry, wet e snow che influiscono sulla taratura del controllo elettronico di stabilizzazione ESC. Audi R8 V10 performance quattro si arresta, rispetto alla precedente V10 plus, in uno spazio inferiore di 1,5 metri da 100 a 0 km/h, di 5 metri da 200 a 0 km/h. Audi ha fissato un listino per R8 V10 Quattro che parte da 179.800 euro per la Coupé e 193.100 euro per la Spyder.

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