Toyota Rav4, arrivano nuova meccanica high tech e nuovo look

Si apprezzano piattaforma TNAG-K e sistema hybrid con motore 2.5

di Andrea Silvuni BARCELLONA

Più suv, più ibrido e soprattutto più moderno anche sotto la 'pelle': il nuovo Toyota RAV4 porta al debutto non solo un nuovo look in sintonia con gli ultimi prodotti del Gruppo ma anche la piattaforma TNGA-K (Toyota New Global Architecture-K) che offre una maggiore rigidità (elemento determinante per migliorare maneggevolezza, confort di marcia e il piacere di guida) e una migliore distribuzione delle masse, con una posizione del baricentro che ha effetti positivi sulle doti dinamiche, soprattutto sull'asfalto. L'arrivo della TNGA-K non è l'unica grande novità della quinta generazione di RAV4, nato come suv con motori 'tradizionali' nel 1994 e poi diventato ibrido nel 2015. Toyota ha infatti scelto per questo modello di punta un nuovo propulsore full hybrid electric che abbina un 4 cilindri benzina da 2,5 litri ciclo Atkinson ad una unità elettrica da 88 kW (pari a 118 Cv) per un totale di 222 Cv, con un incremento sensibile rispetto ai 197 Cv della quarta generazione. Il propulsore termico è equipaggiato con iniezione diretta e indiretta D-4S e con sistema VVT-iE (Intelligent Variable Valve-Timing) e VVT-i per il sistema di scarico, ed è disponibile anche con una taratura che eroga 218 Cv complessivi nella versione a 2 ruote motrici.

La nuova motorizzazione ed assicura - e non potrebbe essere diversamente vista la cilindrata dell'unità termica - ottimi livelli di risposta e spunto, che grazie alle nuove logiche di gestione della potenza ed efficienza, combinati a consumi ed emissioni ridotti. Tra le novità che aiutano l'unità 2.5 ad ottenere questi risultati figurano i nuovi condotti di aspirazione, nuove valvole e nuove sedi valvola lavorate con laser cladding. Il sistema di raffreddamento a capacità variabile e il termostato elettrico contribuiscono a loro volta alla gestione ottimale delle temperature e della combustione. La pompa dell'olio a capacità variabile aiuta infine a gestire in maniera ottimale la pressione dell'olio Grazie ad innumerevoli affinamenti, tra cui la riduzione dei pesi e delle dimensioni della Power Control Unit (PCU) e della batteria al nichel-metallo idruro (la batteria è più leggera dell'11% rispetto a quella installata sul modello uscente) oltre che al miglioramento delle perdite nella trasmissione (- 25%) nuovo Rav4 consuma 4,6 litri per 100 km, nella variante 2WD con cerchi da 18 pollici, ed emette 105 g/km di CO2, che sono valori di tutto rispetto per un suv da 2.135 kg e capace di accelerare da 0 a 100 in 8,1 secondi. Altra importante novità è il sistema di trazione integrale elettrica AWD-i, reso possibile dal debutto della piattaforma TNGA-K. La coppia su retrotreno è generata da un motore elettrico - con minore peso e maggiore compattezza - e questa soluzione migliora i consumi nella guida urbana, incrementa la silenziosità anche alle velocità più sostenute e offre la massima trazione sulle superfici scivolose in base alle diverse condizioni di guida.

Quello che caratterizza Rav4 è dunque un vero 'bouquet' di miglioramenti dinamici, che è stato possibile verificare su un articolato percorso in città e su autostrada, viabilità ordinaria e perfino off-road partendo da Barcellona e dirigendo verso l'entroterra della Catalogna. Su tutto spicca il salto in avanti dal punto di vista del confort: la piattaforma più rigida, l'ottimizzazione della distribuzione dei pesi, il nuovo sistema di trazione integrale, il nuovo servosterzo elettrico e la completa revisione del gruppo propulsore con perfezionata unità di controll rendono Rav4 un perfetto compagno di viaggio e di avventure. Silenzioso e rilassante se il traffico è intenso, Rav4 è anche il primo modello Toyota a beneficiare del nuovo pacchetto Safety Sense 2.0 che aiuta a prevenire e ridurre le probabilità di collisione con qualsiasi velocità e a garantire una assistenza alla guida che beneficia dei progressi fatti in termini di guida automatizzata. Ma sa anche essere sportivo quando la strada è libera e si dimostra degno erede degli altri veri fuoristrada della Casa quando si passa su terra, fango o roccia. E in questo caso si apprezza il nuovo controllo del differenziale a slittamento limitato - denominato Trail Mode - che garantisce la trazione anche in situazioni difficili.

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