Dall'Audi A6 berlina alla famigliare, ecco la Avant

In Italia dall'autunno, modelli a 6 cilindri tutti 'mild hybrid'

Redazione ANSA

ROMA - A poche settimane dalla premiere mondiale della rinnovata berlina A6, avvenuta sotto i riflettori del Salone di Ginevra, Audi svela la variante famigliare del modello, denominata come da tradizione Avant. La quinta generazione della vettura, che arriverà nelle concessionarie italiane nel corso del prossimo autunno, nasce sulla piattaforma MLB Evo, riproporrà la gamma motori della tre volumi e prevede per tutte le versioni a sei cilindri, sia a benzina sia a gasolio, il sistema ibrido leggero ''mild hybrid''.

Lunga 4,94 metri, con una silhouette slanciata e un'aerodinamica particolarmente curata (il Cx è 0,27), la A6 Avant presenta un montante posteriore molto inclinato e l'ultima fila di finestrini di forma trapezoidale. Il vano bagagli di 565 litri può arrivare a 1.680 litri, sacrificando le sedute del divano. Di serie nel bagagliaio sono previste delle guide interne, quattro occhielli, una banda di serraggio, una rete e due ganci per sistemare borse e sacchetti in maniera razionale e stabile. L'accesso all'area di carico è facilitato dal portellone ad azionamento elettrico e dalla ''bocca'' del vano larga 1.050 mm.

Proposta a due e a quattro ruote motrici, con cambi manuali e automatici, la Avant come la berlina prevede per i modelli a sei cilindri il sistema mild-hybrid. Dalla Casa tedesca spiegano: ''L'alternatore-starter azionato a cinghia, cuore della tecnologia MHEV, in abbinamento al sistema a 48 Volt recupera fino a 12 kW di potenza in fase di decelerazione e immagazzina la corrente in una batteria agli ioni di litio dedicata. Con il motore V6 spento, nuova Audi A6 Avant può avanzare per inerzia in un campo di velocità compreso tra 55 e 160 km/h. La fase start/stop inizia già a 22 km/h''. Tra gli accessori del modello da segnalare lo sterzo integrale dinamico. A velocità sino a 60 km/h permette di far girare in controfase le ruote posteriori, per un massimo di cinque gradi, per permettere un diametro di svolta di 11,1 metri, più corto di un metro rispetto alla soluzione standard.

Ad andature superiori ai 60 km/h, invece, le ruote sterzano in fase (nello stesso senso delle anteriori), permettendo di migliorare la stabilità della vettura in curva.

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