Detroit, Ford porta grinta e prestazioni nel mondo Fusion

Debutta la V6 Sport con EcoBoost da 325 Cv e trazione integrale

Redazione ANSA

ROMA - Una frase, insolita per un comunicato stampa, spiega le aspirazioni di Ford per la nuova Fusion V6 Sport, svelata al North American International Auto Show di Detroit: ''il motore turbo V6 la spinge (così forte) da lasciare nella polvere le altre berline da famiglia, comprese la Honda Accord e la Toyota Camry. E supera in potenza perfino la Bmw 340''. In effetti è evidente che la nuova versione di punta Fusion V6 Sport, con trazione integrale e motore 2.7 EcoBoost da 325 Cv, servirà a Ford per rafforzare la posizione di questo modello nel vasto mercato Usa, puntando non solo sulle super-prestazioni offerte dal motore biturbo di questa inedita variante, ma anche su due ibride e molte innovazioni introdotte anche nella Fusion di serie. E' il caso dell'allestimento Platinum che introduce, in una fascia 'popolare' per gli Stati Uniti, quei valori estetici e quei contenuti che sono propri della migliore produzione artigianale europea (dove è in atto su questo tema l'operazione Vignale) legati ad una combinazione tra un motore di piccola cilindrata per il mercato Usa - l'EcoBoost 2 litri - e la tecnologia delle quattro ruote motrici di ultima generazione.

Rivista anche l'offerta a basso impatto ambientale, con le due Fusion Hybrid ed Energi, quest'ultima con tecnologia plug-in e batterie agli ioni di litio da 7,6 kWh che, in combinazione con il motore 2 litri, offrono un'autonomia complessiva di 805 km e possono essere ricaricate in sole 2,5 ore. Caratterizzata da lievi ma risusciti interventi estetici, come si può rilevare osservando la cornice della mascherina, la nuova generazione della Fusion sarà in vendita dalla prossima estate, proponendo anche per la prima volta un sistema di assistenza alla guida che rileva il possibile impatto con i pedoni e interviene automaticamente sulla vettura.

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