Pininfarina, con Bolloré possibili progetti auto elettrica

Su Mahindra, inopportuno fare dichiarazioni

Redazione ANSA TORINO

TORINO -"Bolloré è un nostro partner, con lui dialoghiamo e ci sentiamo. Speriamo di poter parlare al momento più opportuno" di progetti comuni nell'auto elettrica. Lo ha detto Paolo Pininfarina, presidente dell'azienda di design, a margine della presentazione del volume 'The Pininfarina Book'.

"Con Bolloré - ha sottolineato - abbiamo una collaborazione importante da quasi dieci anni nella mobilità sostenibile. Abbiamo avuto un grande successo a Parigi con Auto Lib (sistema car sharing con auto elettriche, ndr.). La fabbrica di Bairo sta lavorando ancora per Bolloré speriamo che si possa crescere nel filone della mobilità elettrica e sostenibile che è un filone importante di innovazione che ha avuto tempi di sviluppo più lenti del previsto, ma continuerà a crescere in modo graduale e inesorabile". 

Paolo Pininfarina non si sbilancia sulla trattativa con l'indiana Mahindra: "non voglio dire nulla, è un momento in cui qualsiasi dichiarazione non sarebbe opportuna, guasterebbe la festa", ha detto in occasione della presentazione del libro fotografico "The Pininfarina Book" realizzato per gli 85 anni dell'azienda, in occasione del Salone dell'auto al parco del Valentino. "Il mondo cambia, si globalizza. Le aziende devono dare segnali di cambiamento", ha aggiunto.  "In questi ultimi quindici anni - ha detto l'ad Pietro Angori - l'azienda è tornata alle sue radici, a valorizzare competenze e mestieri specifici dei carrozzieri, a unire con sapienza aspetti manifatturieri e aspetti estetici, a valorizzare le competenze e i saperi di una tipica bottega artigiana, quello che da tutto il mondo si viene a cercare in Italia". Angori ha aggiunto di essere da poco rientrato dall'Asia: "c'è la volontà di utilizzare le nostre competenze perché serve una sintesi tra tecnologia e il design". "Ci saranno altri progetti simili alla Ferrari Sergio - ha anche detto l'ad di Pininfarina - una serie limitatissima per collezionisti che si avvicinano all'auto come se fossero opere d'arte". "Stiamo scrivendo il capitolo che ci porterà ai cento anni, l'obiettivo è tra quindici anni trovarci a qui a celebrare il primo secolo in continuità con quanto fatto finora", ha sottolineato Angori, ricordando "che l'azienda ha 32-34 clienti tra le case automobilistiche mondiali ed è attiva anche al di fuori dell'auto in tutti i comparti deve c'è bisogno di design". "Dobbiamo lavorare in squadra - ha concluso il presidente Paolo Pininfarina - per portare la Pininfarina al traguardo dei cento anni. Dobbiamo individuare nuove frontiere e progetti, abbiamo tanta voglia di fare cose nuove". 

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