Guzzi, a Mandello del Lario bagno di folla per V9 Bobber Sport

Oltre trentamila appassionati all'Open House 2018

Redazione ANSA

ROMA - L’affluenza record registrata a Open House 2018 è la misura della passione che i Guzzisti hanno per Moto Guzzi, uno dei marchi più nobili e amati al mondo. Trentamila appassionati, molti dei quali rigorosamente in sella alla propria motocicletta, hanno raggiunto da ogni parte del globo lo storico stabilimento Moto Guzzi di Mandello del Lario, dove tutte le Moto Guzzi nascono dal 1921.

V9 Bobber è la custom sportiva che ha dato vita al segmento bobber di media cilindrata. Essenziale nelle forme e con una estetica segnata dai numerosi dettagli total black, si distingue per i grossi pneumatici oversize, proprio come quelli montati dai riders che nel secondo dopoguerra diedero vita negli States al fenomeno bobber, sfidandosi su veloci piste in terra battuta.

La nuova V9 Bobber Sport si distingue per la sella monoposto ribassata, che abbinata al consueto manubrio basso drag bar sorretto da riser più corti, porta ad assumere una più accentuata posizione di guida 'low ride', raccolta e sportiva.

Qualità ciclistiche, piacere di guida e maneggevolezza sono esaltate dagli ammortizzatori Öhlins, che assicurano una migliore capacità filtrante delle piccole asperità e al contempo un maggior controllo nella guida veloce. La colorazione dedicata (arancione) ricopre il serbatoio - con l'aquila Moto Guzzi realizzata in una particolare finitura brunita - e si estende anche ai fianchetti in alluminio, mescolandosi così al tipico look total black opaco di V9 Bobber. Le tinte dark qui sono estese ad altri particolari quali le alette di raffreddamento motore, il tappo del serbatoio in alluminio ricavato dal pieno, la cornice del faro anteriore e la grafica della strumentazione.

Altri accorgimenti specifici donano al frontale della nuova Moto Guzzi V9 Bobber Sport una presenza più grintosa e muscolosa: il parafango anteriore è stato accorciato, mentre il faro in posizione ribassata è avvolto da un rastremato cupolino in alluminio nero. Gli steli della forcella, infine, sono protetti da classici soffietti in gomma.

Molto apprezzata e fotografata è stata anche l’altra perla Moto Guzzi mostrata per la prima volta in assoluto: la V9 Bobber Sport, versione più cattiva e rifinita della già apprezzata custom di Mandello, arricchita da numerosi particolari di pregiata fattura, che sarà in vendita da fine ottobre.
L’edizione 2018 di Open House è stata la più ricca di attività dedicate esclusivamente al pubblico, prime tra tutte le visite alle linee produttive. Non da meno il Museo Moto Guzzi che accoglie oltre 150 motociclette, dalla prototipo GP del 1919 alla magnifica MGS-01, passando per la prima motocicletta di produzione del 1921, la “Normale”.


Al centro del Moto Guzzi Village, nel cuore dello stabilimento, la musica si è alternata ai momenti di intrattenimento, come il talk show in cui i responsabili del progetto di V85 TT ne hanno spiegato i dettagli della genesi. In esposizione anche alcune delle magnifiche special realizzate da Filippo Barbacane di Officine Rossopuro. Anche quest’anno il ristoro è stato assicurato dallo Street Food, grazie alla presenza di cinque mini truck capaci di realizzare piatti di qualità gourmet con ampia scelta legata alla migliore tradizione della cucina italiana.

La musica più gradita è stata quella offerta dai bicilindrici a V della flotta di cinquanta motociclette messe a disposizione, per un totale di oltre 800 test ride effettuati in sella ai modelli dell’attuale gamma Moto Guzzi. Protagonista delle prove è stata la V7 III Limited, l’ultima versione speciale della “settemezzo” di Mandello. Il senso di appartenenza che la grande famiglia Moto Guzzi sa originare è testimoniato dalla community ufficiale The Clan,che ha superato la soglia dei 30.000 iscritti, ai quali Moto Guzzi ha riservato un trattamento speciale ed esclusivo in occasione di Open House. È sempre possibile iscriversi attraverso le pagine online

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