Motore FCA Firefly Mild Hybrid, come abbatte consumi e CO2

Soluzione BSG a 12 Volt che 'aiuta' in accelerazione e partenza

Redazione ANSA ROMA

Moderno e 'attualizzato' erede del celebre motore Fire prodotto in più di 30 milioni di unità, Il nuovo propulsore Mild Hybrid a benzina che equipaggerà le Fiat 500 e Panda di imminente introduzione prevede una configurazione da 1 litro a 3 cilindri del Firefly con 70 Cv di potenza a 6.000 giri e una coppia massima di 92 Nm a 3.500 giri.

La testata dispone di 2 valvole per cilindro e un singolo albero a camme con variatore di fase continuo (la distribuzione è a catena); la struttura con camera di combustione compatta, i condotti di aspirazione 'high-tumble' e la valvola EGR esterna hanno consentito l'adozione di un rapporto di compressione particolarmente alto (12:1) che si traduce in un'efficienza termica elevata.
Il basamento cilindri, sviluppato in collaborazione con Teksid, è realizzato in lega d'alluminio pressofuso ad alta pressione con canne cilindri in ghisa cofuse, contribuisce sia a ridurre i tempi di raggiungimento del regime termico sia a contenere il peso del motore in appena 77 kg. Inoltre, la massimizzazione dell'efficienza passa anche attraverso la riduzione degli attriti ottenuta con un manovellismo caratterizzato da un rapporto alesaggio/corsa pari a 1,24 e un dispositivo biella-manovella con offset di 10 mm.

Il sistema BSG (Belt integrated Starter Generator) da 12 Volt che rende 'mild hybrid' la 500 e la Panda è montato direttamente su motore ed agisce mediante la cinghia degli organi ausiliari. Grazie al BSG è possibile recuperare energia in fase di frenata e decelerazione, immagazzinarla in una batteria al litio da 11 Ah di capacità, e sfruttarla, con una potenza di picco di 3,6 kW, per riavviare il motore termico dopo uno stop in marcia e per assisterlo in fase di accelerazione.
Grazie a questa tecnologia, il motore termico può essere spento da sistema Start&Stop anche in movimento, al di sotto dei 30 km/h, semplicemente selezionando la posizione di folle del cambio. Il suggerimento per farlo arriva dal quadro strumenti della vettura, che visualizza le informazioni del sistema ibrido. Nella modalità di veleggiamento (il cosiddetto 'coasting') la batteria al litio alimenta tutti i servizi assicurando al guidatore il totale controllo della vettura.
Il risultato è un importante abbattimento di consumi, e quindi delle emissioni di CO2. Rispetto al propulsore 1.2 Fire da 69 Cv in media il miglioramento è del 20% con un picco del 30% per la Panda Cross, senza che questo compiti rinunce in termini di prestazioni e piacere di guida. Il propulsore Mild Hybrid delle nuovissime Panda e 500 Hybrid Launch Edition è abbinato a un'evoluzione della trasmissione manuale a 6 marce C514.

Questa scatola del cambio collocata in posizione trasversale presenta contenuti volti a esaltarne il fuzionamento e a migliorarne l'efficienza, tra cui nuovi cuscinetti e guarnizioni a basso attrito, l'impiego di uno specifico lubrificante ad alta efficienza e un inedito rapporto per la 6a marcia che contribuisce a migliorare il consumo in ambito extraurbano.
Anche l'aspetto relativo al confort è stato preso in considerazione attraverso l'ottimizzazione del supporto della scatola cambio. Infine, l'adattamento della nuova motorizzazione alla 500 e alla Panda ha permesso l'abbassamento dell'intero gruppo propulsore di 45 mm, così, grazie al baricentro più basso, ne beneficia anche il comportamento stradale della vettura.
La nuova famiglia FireFly è stata sviluppata dal gruppo FCA con lo scopo di offrire una gamma di motorizzazioni a benzina modulari di cilindrata ridotta con consumi moderati e prestazioni di riferimento per un'ampia gamma di applicazioni. La struttura di base dei nuovi motori garantisce efficienza, modularità, un notevole livello di standardizzazione dei componenti e del processo produttivo, flessibilità e predisposizione a future evoluzioni.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA