Le vetture storiche dei Papi in mostra a Viterbo

Dalla Cadillac di Giovanni XXIII alla Checker di Paolo VI

Redazione ANSA

Dalla pomposa Cadillac di Giovanni XXIII alla minimalista Checker di Paolo VI, per la prima volta vengono esposte le auto utilizzate dal Vaticano per accogliere e trasportare le delegazioni in visita ufficiale dai pontefici che si sono succeduti da Pio XI a papa Montini. L'appuntamento per ammirare questi pezzi unici è a Viterbo, da venerdì 24 a domenica 26 maggio, davanti al Palazzo dei Papi.


Alla capillare ricerca, iniziata nel 1966, ha fatto seguito un minuzioso restauro delle vetture durato anni e che ha impiegato un team internazionale formato dai migliori meccanici e artigiani del settore. Le automobili (Buick, Cadillac, Checker) fanno parte di una delle più grandi collezioni private al mondo di vetture americane. Tra i nove pezzi unici riportati all'antico splendore - dal motore alla carrozzeria, dai velluti alle pelli degli interni, dalle cromature alle moquette e ai ricami dorati degli interni - spicca la minimalista Checker, celebre marchio americano noto soprattutto per la produzione di taxi. [T]Il modello di auto commissionato da Paolo VI nel 1963 e realizzata nel tipico colore nero, è lo stesso reso famoso da Robert De Niro nel cult movie 'Taxi driver'.


L'esposizione, gratuita e aperta a tutti, consentirà di ammirare da vicino quale fosse il livello di opulenza, la regalità che queste vetture americane mostravano agli ospiti dei Pontefici. Accanto a ciascuna auto ci sarà un totem con la spiegazione bilingue delle caratteristiche e le immagini del tempo. Un gruppo di esperti sarà a disposizione per illustrare le circostanze politiche (dittatura, seconda guerra mondiale, crisi di Cuba, Concilio vaticano secondo) in cui le automobili furono utilizzate.


L'occasione dell'esposizione è quella dei 30 anni del Veteran Car Club di Viterbo, federato ASI. "Siamo particolarmente orgogliosi e grati a The NB Center - commenta Gian Carlo Carli presidente del Club - di poter offrire alla nostra città e ai tanti appassionati una mostra unica e straordinaria di auto che accolsero Lord Chamberlain, lo Scià di Persia, la regina Elisabetta, John e Jacqueline Kennedy.

Madrina della manifestazione donna Costanza Afan de Rivera, nipote di Ignazio e Franca Florio. Sangue siciliano e indole tipica della dinastia che fu protagonista degli anni a cavallo fra il XIX e il XX secolo e che fece di Palermo l’avamposto dei trasporti marittimi con la più grande società di navigazione italiana, Costanza Afan de Rivera Florio Costaguti porta avanti - nonostante sia nata a Roma - il legame con la Sicilia e Palermo, di cui è cittadina onoraria, promuovendo l’immagine dell’isola in giro per il mondo. Figlia di Giulia Florio, ultima erede della famiglia, e nipote di Franca Florio, emblema di stile e cultura dell’Isola nel periodo d’oro del Novecento, Costanza negli anni ha sempre voluto ricordare la sua famiglia, in particolare proprio la figura di Franca, la ‘regina’ di Palermo senza corona, di cui ha messo a disposizione foto e materiale privato, inedito, per una mostra dedicata a lei.

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