Museo delle auto storiche della Polizia, bimbi israeliani in visita

A Roma, i piccoli sono affetti da malattie debilitanti

Redazione ANSA

Una mattinata all'insegna della solidarietà ma anche del divertimento al Museo delle auto storiche della polizia a Roma che ha accolto in visita 15 bambini israeliani affetti da malattie croniche debilitanti. Un'iniziativa organizzata dalla Polizia di Stato, insieme alla fondazione israeliana "Simchà Layled", per "trasformare il dolore in sorriso".

Ad accoglierli Carmelo Gugliotta direttore centrale dell'Ufficio centrale ispettivo della polizia e dall'ambasciatore d'Israele in Italia, Ofer Sachs. Per i ragazzi è stato un tour tra le storiche automobili in dotazione ai poliziotti nel corso degli anni. Un viaggio tra pezzi unici, molti dei quali restaurati, tra i quali spiccano la "Pantera" del maresciallo Armando Spadafora e una Ferrari 250 GTE nera del '62, unica al mondo tra i corpi di Polizia. "Sono veramente felice di essere qui con voi perché questa vostra gioia, estremamente contagiosa, mi sta portando una carica particolare - ha detto Gugliotta portando il saluto del capo della polizia - il motto della polizia è 'esserci sempre'. Esserci oggi con voi è stato un momento di grande gioia".

I piccoli ospiti visiteranno anche il Reparto a Cavallo e assisteranno anche all'esibizione dei cani delle Unità Cinofile. "La vostra gioia e felicità è una grande lezione di vita per tutti noi" ha detto Riccardo Pacifici. Mentre il presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, ha ringraziato la polizia: "Grazie perché non è scontata questa vostra accoglienza" e poi, rivolgendosi ai ragazzi, ha sottolineato:"Il vostro sorriso è il nostro sorriso e questo è bellissimo per tutti".

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