Auto, mercato dell'usato in frenata a fine 2018

Quota vetture alimentate a gasolio raggiunge il 53,8%

Redazione ANSA ROMA

Chiusura d'anno in frenata per il mercato dell'usato. I passaggi di proprietà delle automobili, al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), a dicembre hanno registrato un incremento mensile dell'1,4%, che tuttavia scende in territorio negativo in termini di media giornaliera (-3,9%) per via della presenza di una giornata lavorativa in più rispetto al corrispondente mese del 2017. In pratica, per ogni 100 vetture nuove a dicembre ne sono state vendute 182 di seconda mano e 159 nel corso dell'intero anno.

A fronte del calo delle prime iscrizioni di auto diesel che trova riscontro anche nel mese di dicembre (-21,1% rispetto a dicembre 2017, con una quota mensile di mercato che si riduce dal 58,5% al 47,1%) si confermano in costante aumento i passaggi di proprietà per questa categoria di auto, con un incremento mensile del 3,2% che nell'intero 2018 ha portato la quota di mercato delle vetture alimentate a gasolio al 53,8%.

In negativo i passaggi di proprietà dei motocicli che a dicembre hanno registrato al netto delle minivolture un decremento mensile dello 0,6%(-5,8% in termini di media giornaliera), mentre sul versante delle prime immatricolazioni si evidenzia una forte crescita (+52,6%) originata dall'iscrizione degli ultimi motocicli Euro 3 che nel 2019 non potranno più essere immatricolati.

Complessivamente nel 2018 il mercato dell'usato ha archiviato incrementi complessivi del 4,7% per le autovetture e del 3,1% per tutti i veicoli, con un calo del 2,1% per il settore dei motocicli.

Bilancio in rosso a dicembre anche per le radiazioni, con variazioni mensili negative del 4,4% per le quattro ruote (-9,5% media giornaliera)e del 24,9 per le due ruote (-28,8% media giornaliera). Il tasso unitario di sostituzione del parco auto a dicembre risulta pari a 0,94 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 94) e a 0,77 nell'intero anno.

Nel 2018 le radiazioni hanno archiviato incrementi complessivi del 6,4% per le autovetture, del 6,1,% per i motocicli e del 6,3% per tutti i veicoli. Considerando il saldo positivo per le autovetture tra prime iscrizioni e radiazioni (circa 440.000 unità) si prevede un nuovo incremento del parco circolante al 31-12-2018 di oltre l'1%.

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