Base 60 milioni, una 250 GTO del 62 forse Ferrari dei record

A Monterey Usa incredibile asta con tanti gioielli del Cavallino

Redazione ANSA

ROMA - Sarà sicuramente un'asta plurimilionaria quella che RM Sotheby's ha organizzato per i prossimi 24 e 25 agosto a Monterey, a poche miglia di distanza dal golf club di Peeble Beach dove si svolgerà in questi giorni il celebre concorso di eleganza. I riflettori sono già oggi puntati su una delle più quotate Ferrari della storia, una 250 GTO Scaglietti del 1962 che, secondo gli esperti della Casa d'aste, ha un valore compreso fra 45 e 60 milioni di dollari. Terzo esemplare della serie di 36 GTO di quella generazione e contraddistinta dal numero di telaio 3413, questo gioiello del Cavallino vanta - oltre che un perfetto stato di conservazione - anche un passato agonistico di tutto rispetto, avendo partecipato come vettura ufficiale per i test alla Targa Florio del 1962 (guidata da Phil Hill) e avendo permesso a Edoardo Lualdi Gabardi di vincere il campionato italiano dello stesso anno.

 

A detta gli esperti è una delle migliori GTO esistenti, mai messa in vendita negli ultimi 18 anni. Ci sono dunque tutte le basi per battere l'attuale record detenuto da pochi mesi da un'altra Ferrari GTO del 1963 che - secondo la CNBC - sarebbe passata di mano 'privatamente a 70 milioni di dollari, venduta nei mesi scorsi da un collezionista tedesco a David MacNeil, fondatore della WeatherTech, azienda specializzata in tappetini per auto. Questa ultima GTO aveva a sua volta battuto il precedente record - 52 milioni di dollari - fatto segnare nel 2013 da un altro esemplare di questa preziosa serie di berlinette del Cavallino.

Ma a Monterey non sarà solo questa GTO - potenziale 'regina' delle aste - a tener banco. Fra le molte altre Ferrari presenti spiccano una splendida 250 GT Cabriolet Serie II Pininfarina del 1960 da 1,6 milioni di dollari, una 250 GT Cabriolet Serie II Pininfarina da 1,9 milioni. una 500 Superfast Serie II Pininfarina del 1966 da 2 milioni di dollari, una 250 GT Lunga Scaglietti del 1963 da 2 milioni di dollari, una 288 GTO del 1984 stimata ben 3,25 milioni di dollari, una 375 America Coupé Vignale del 1954 valutata da RM Sotheby's 5 milioni di dollari e una rara 250 GT SWB alleggerita Berlinetta Competizione del 1960, con stima a 12,5 milioni di dollari. Molto quotate, e quindi destinate a far crescere offerte e prezzo di attribuzione, anche due Ferrari prodotte in serie limitata in tempi più recenti: una F40 del 1990 stimata 1,6 milioni di dollari e una LaFerrari Chiusa - modello il cui valore sale ogni giorno - del 2014 che andrà all'asta a 4 milioni di dollari. Per finire l'elenco delle Ferrari da collezione più 'abbordabili', ammesso di disporre da 160mila dollari in su, diritti d'asta e tasse esclusi. A Monterey si venderanno un 365 GTB/4 Daytona 1973 quotata 775mila dollari, una 365 GT 2+2 Pininfarina del 1968 da 300mila dollari, una California T 70mo Anniversario del 2017 da 350mila dollari, una 365 GT 2+2 Pininfarina (in questo caso del 1969) da 300mila dollari e una 599 GTO del 2011 da 650mila dollari. All'asta anche una Dino 206 GT Scaglietti del 1968 da 750mila dollari, una 250 GT Coupé del 1958 carrozzata Ellena da 900mila dollari, una Testarossa del 1988 da 160mila dollari, una 308 GTB Vetroresina del 1976 da 220mila dollari, una F512 M del 1995 da 375mila dollari, un'altra Testarossa (questa del 1989) da 160mila dollari, una 365 GTB/4 Daytona Scaglietti del 1973 da 650mila dollari, una 330 GT 2+2 Serie II Pininfarina del 1966 da 425mila dollari, una 250 GT Coupé Pininfarina del 1959 da 700mila dollari e una 365 GTB/4 Daytona Scaglietti (anche questa del 1973) valutata però 775mila dollari.

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