Scompare Giuliano Musumeci Greco,ex presidente Nissan Italia

Top manager a cui è legato il successo della Casa giapponese

Redazione ANSA

ROMA - Il mondo dell'automotive piange la scomparsa avvenuta a Roma di Giuliano Musumeci Greco, indimenticato presidente e amministratore delegato di Nissan Italia e artefice dell'arrivo e del successo del brand giapponese nel nostro mercato. Approdato dalla Ford nella neo-costituita filiale italiana della Nissan nel 1988 - allora guidata dal presidente Noritake Arai - come responsabile commerciale assieme a Joe Alesci, a cui erano affidati marketing e comunicazione - Musumeci Greco ne diventa pochi anni dopo amministratore delegato, dando un forte e decisivo impulso allo sbarco della marca Nissan nel nostro Paese. Due cifre, su tutte, raccontano delle capacità della squadra guidata da Musumeci Greco e del successo che, anche attraverso riuscite campagne pubblicitarie e di comunicazione, viene ottenuto dai modelli Nissan in Italia: alla fine degli Anni '80 vengono immatricolate 2.000 unità/anno (prevalentemente fuoristrada) ma dopo il lancio di Primera nel 1990 e di Micra nel 1993 si arriva rapidamente a 66.000 unità. Nel 1997, dopo il rientro in Giappone del presidente Shigemistu Oka (che a sua volta era succeduto a Noritake Arai) Musumeci Greco diventa anche presidente di Nissan Italia Spa. Componente della celebre famiglia di schermitori (il padre Enzo, che aveva proseguito la tradizione degli zii Agesilao e Aurelio Greco, è stato uno dei più grandi maestri d'arma italiani, e il fratello Renzo è titolare dell'omonima Accademia e come il padre attore e insegnante di scherma scenica) Giuliano Musumeci Greco è sempre stato apprezzato anche per la sua cultura e la sua passione per l'arte, affiancato dalla moglie Ines nella creazione di una casa-museo - oggi trasferita dalla originaria sede in via della Mercede a Roma - che per diciotto anni è stata punto di riferimento per l'arte e gli artisti. A Giuliano Musumeci Greco si deve anche l'apprezzato volume 'L'uomo che girò la testa al puma' - sottotitolato 'Storie di duelli al primo e ultimo sangue nelle multinazionali dell'automobile' che racconta della sfida iniziale (il lancio di Nissan) e dei ''tanti duelli combattuti con entusiasmo, passione e sacrificio. Tutti in nome dell'etica che prevede al primo posto l'onestà intellettuale''.

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