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Tunisia lancia gara Fer da 1.000 MW

Potenza equamente ripartita tra eolico e FV

Quotidiano Energia - Assegnati all’inizio del mese i 64 MW della prima gara fotovoltaica della Tunisia, andati in parte alle italiane Eni e Tozzi Green, il ministero dell’Energia ha lanciato adesso due procedure di pre-qualifica per la realizzazione in concessione (Boo) di complessivi 1.000 MW, nell’ambito della strategia del Paese nordafricano che prevede la realizzazione di 4.700 MW da rinnovabili entro il 2030.
Una prima procedura riguarda cinque iniziative fotovoltaiche per un totale di 500 MW. Quattro parchi sorgeranno nei governatorati di Tozeur (50 MW), Sidi Bouzid (50 MW), Kairouan (100 MW) e Gafsa (100 MW), mentre a Borj Bourguiba (governatorato di Tataouine) sarà realizzato il Progetto del Sahara da 200 MW.
Assomma a 500 MW anche la seconda procedura di pre-qualifica, riservata all’eolico e alle relative installazioni ausiliarie. In questo caso, un parco da 200 MW è previsto a Jbel Abderrahmane (governatorato di Nabeul) e uno da 100 MW a Jbel Tbaga (Kebili), mentre un terzo di potenza compresa tra 100 e 200 MW dovrà essere proposto dal promotore.
Nei bandi delle due procedure si precisa che le domande di pre-qualifica saranno vagliate sulla base dell’esperienza dei promotori nello sviluppo, finanziamento, costruzione e gestione in concessione di progetti dello stesso tipo. Maggiori informazioni possono essere richieste al ministero (ipppv@energiemines.gov.tn).