Cefriel, il 5G potrebbe costare oltre 16 miliardi all'Italia

Studio calcola costi 'nascosti' e costi evidenti

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 30 APR - Da qui al 2024 per l'Italia il 5G potrebbe arrivare a costare più di 16 miliardi di euro tra costi evidenti e costi 'nascosti'. E' la stima del Cefriel, centro di innovazione digitale fondato dal Politecnico di Milano. "Anche l'Italia si trova ad affrontare la complessa questione 5G in tutte le sue implicazioni, dalle opportunità alle criticità in termini di sicurezza", spiega lo studio, volto a valutare i costi "nascosti" che si presentano nel tempo nelle reti 5G quando si impiegano tecnologie dei cosiddetti fornitori non affidabili. "Oltre agli ovvi costi emergenti nel caso in cui una rete 5G, considerata struttura supercritica, venga compromessa ci sono anche costi meno visibili che si presentano quando la confidenzialità e l'integrità della rete e dei suoi dati vengano compromesse", spiega Enrico Frumento, Cybersecurity Senior Specialist di Cefriel. Tra i costi individuati, si stimano fino a 8,5 miliardi di euro per una violazione di dati sensibili, in caso di un'ampia penetrazione della tecnologia 5G al 2024. Ci sono poi 40 milioni di euro all'anno, relativi al Centro Valutazione e Certificazione Nazionale (CVCN), previsto dalla recente normativa legata al Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica. La presenza di fornitori non affidabili potrebbe anche "costringere il governo a investire in una infrastruttura ridondante totalmente controllata dallo Stato per alcune categorie di servizi. Nel caso di infrastrutture critiche come la protezione civile, la stima di costo sarebbe di circa 700 milioni di euro". Cefriel stima anche che, in caso di criticità, oltre la metà del mercato italiano delle industrie ad alta intensità di diritti di proprietà intellettuale, per un valore intorno agli 1,34 miliardi di euro, potrebbe spostarsi verso reti operate da tecnologie affidabili. (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Leggi anche: