E’ l’anno dei servizi 4.0

Previsto boom IA e robot per salute,mobilità,banche,assicuazioni

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 10 FEB - Salute, mobilità, banche, finanza e assicurazioni: sono i settori più promettenti per l'utilizzo di intelligenza artificiale e robot nel prossimo futuro. E' quanto rileva il rapporto Aidp-LabLaw 2019 a cura di Doxa, secondo cui il 2020 "è l'anno dei servizi 4.0". "Il focus della ricerca 2019 è sul settore dei servizi, che abbiamo definito Servizi 4.0 in una logica speculare rispetto al più noto Industria 4.0”, spiega la presidente dell'associazione italiana per la direzione del personale (Aidp), Isabella Covili Faggioli, evidenziando che "l'avanzata delle nuove tecnologie sta rivoluzionando l'intero comparto produttivo compreso quello decisivo dei servizi". Per il 79% delle aziende intervistate, la salute è l'ambito in cui si attende una maggiore diffusione e un crescente utilizzo di sistemi di Intelligenza artificiale e robot, seguito dalla mobilità (74%) e dal settore bancario-finanziario-assicurativo (62%). In misura minore si prevede una diffusione anche nella ristorazione (57%) e nel turismo (48%). Il trend futuro è coerente con la percezione attuale di diffusione delle nuove tecnologie tra i diversi settori. A fronte dei vantaggi percepiti, che riguardano principalmente il miglioramento della qualità dei servizi e un aumento di velocità, tra i principali rischi segnalati emerge il tema dell'impoverimento e rarefazione delle relazioni interpersonali, comune a tutti gli ambiti. La violazione della privacy è invece sentita specialmente nel settore bancario, assicurativo e finanziario. Atro capitolo riguarda il lavoro, in quanto "gli attori delle relazioni industriali anche nel campo dei servizi 4.0 dovranno individuare risposte concrete alle domande che porrà l'ingresso dei robot intelligenti nell'organizzazione del lavoro”, spiega Francesco Rotondi, Giuslavorista e Managing Partner LabLaw.(ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Leggi anche: