Piemonte

>>>ANSA/ Cinema: Salvatores, i politici guardino il mio film

A Prix Italia 'Italy in a Day', che sarà in onda su Rai3 il 27/9

Redazione Ansa

(di Luciano Clerico) (ANSA) - TORINO, 20 SET - Gabriele Salvatores invita i politici italiani a vedere il suo ultimo film, Italy in a Day, nato dai video inviati al regista da quasi 45 mila italiani. Lo fa non tanto perché il film sia "suo", anzi ("in questo caso di 'mio' non c'è neanche un frame"), quanto perché il film "lo hanno fatto gli italiani. Può essere un'occasione utile per una riflessione sull'Italia di oggi". In questi termini il regista premio Oscar ha presentato oggi al Prix Italia a Torino il film già proiettato fuori concorso al Festival di Venezia. Insieme alla presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, al direttore di Rai Tre, Andrea Viannello e all'ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco, Salvatores è tornato a parlare dopo Venezia di Italy in a Day "perché è il tentativo di fare cinema utilizzando il linguaggio nuovo che i mezzi di comunicazione oggi consentono. Questo è un film esclusivamente di montaggio, non altro. Le immagini, tutte le immagini, le hanno girate gli italiani, che sono i veri protagonisti del film. E' un film sulla gente girato dalla gente".
    Italy in a Day è nato dei video inviati a Salvatores da quasi 45mila italiani. La Indiana Production di Lorenzo Gangarossa li ha selezionati ad uno a uno. Poi, insieme alla Rai, ha chiesto a Salvatores di trasformarli in un film. Che a Venezia, seppur fuori concorso, è stato accolto come un capolavoro. "Assolutamente sì - ha detto il direttore del Festival di Venezia, Alberto Barbera -, per noi averlo a Venezia è stato un privilegio". "E' un esempio - hanno aggiunto Tarantola, Vianello e Del Brocco- di come sia possibile oggi offrire, nel segno dell'innovazione, grande cinema e nello stesso tempo fare del buon servizio pubblico".
    Raitre trasmetterà Italy in a Day in prima serata il 27 settembre, e il film sarà "lanciato" dallo stesso Salvatores ospite a Che Tempo che fa di Fabio Fazio. "A Venezia, quando lo abbiamo visto per la prima volta, ho contato 13 minuti ininterrotti di applausi" ha detto Vianello. Salvatores si è limitato a osservare che, nel tempo dei 'selfi' e del web, quando le immagini si sostituiscono alle parole, solo il linguaggio cinematografico ha la capacità di interpretare ed esprimere la complessità dell'oggi. "Io credo che il cinema possa ritrovare quella funzione sociale che altri mezzi di comunicazione non hanno più. E in questo ritrovare la sua funzione più profonda, che aveva un po' perso. Per questo mi farebbe piacere che i politici lo vedessero. Il film racconta la vita della gente. Tante vite. Noi non abbiamo fatto altro che prenderle e cucirle insieme".
    "Vedrete, vi sorprenderà - ha concluso la presidente Tarantola -. Perché quella che emerge non è un'Italia ripiegata su stessa, che protesta, che soffre. Al contrario è l'immagine di un'Italia che ha coraggio e voglia di vivere. Siamo un Paese pieno di problemi, ma che ha grandi capacità di reazione, e questo ne è la prova".(ANSA).
   

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